Gara di solidarietà per salvare la scuola Pitrè

Rischio chiusura per inagibilità e Comune in crisi di liquidità: famiglie e quartiere si mobilitano per finanziare le riparazioni

Palermo – «Vogliamo salvare la scuola elementare Pitrè di Via Damiani Almeyda, edificio storico e punto di riferimento per generazioni, dai danni accumulati in un decennio di eventi atmosferici avversi e riparazioni parziali. La scuola è di tutti, appartiene al quartiere… e rischia la chiusura per motivi di sicurezza!» è quanto si legge in un volantino diffuso dalla componente genitori del Consiglio d’Istituto dell’ICS Alberico Gentili, che gestisce il plesso e che ha lanciato una raccolta fondi per effettuare i lavori più urgenti.

«Il Comune di Palermo, quale ente proprietario, è intervenuto più volte sull’immobile, ma purtroppo gli interventi non sono ancora stati risolutivi e le casse comunali sono notoriamente vuote.

Perciò il Comune ci ha autorizzati ad utilizzare parte dei fondi per la manutenzione ordinaria urgente ed indifferibile, che però sono sufficienti a coprire appena il 40% dei lavori preventivati.

Dobbiamo rimboccarci le maniche e trovare i fondi restanti al più presto, per realizzare i lavori in estate, così che a settembre 2022 i piccoli alunni trovino le loro aule ad accoglierli in sicurezza.», prosegue l’appello, che invita privati ed aziende a donare usufruendo delle agevolazioni fiscali previste dalla legge, con un bonifico bancario a ICS Alberico Gentili Palermo, IBAN IT 32 C 06230 04612 000015126084, causale “Interventi relativi alla ristrutturazione, al miglioramento, alla messa in sicurezza per il diritto allo studio da effettuarsi nell’ambito del progetto Salviamo il Pitrè”.

«Ho accolto con gioia l’iniziativa del Consiglio d’Istituto e delle famiglie: la raccolta fondi è un chiaro segnale da parte del cittadino a considerare “bene pubblico” qualcosa che appartiene all’intera cittadinanza e non all’Ente proprietario» dichiara il Dirigente Scolastico Fabio Mauthe Degerfeld, che sottolinea: «Nessuna polemica con l’amministrazione comunale che ha sempre sostenuto la scuola come ha potuto, ma purtroppo mancano i mezzi per completare il risanamento del plesso Pitrè in tempo utile. Questa idea di crowdfunding non porta vessilli partitici, ma recupera il valore della partecipazione attiva della comunità in sinergia con gli Enti locali. Come avvenuto per il restauro monumenti importanti che fanno parte del patrimonio dell’umanità, così l’edificio storico del Pitrè deve sopravvivere a beneficio della cittadinanza. So che anche alcuni esercenti – e non solo del quartiere – stanno collaborando. A tutti va il mio più vivo ringraziamento!»

Diverse le iniziative per incentivare le donazioni, tra cui visite guidate ludico-didattiche del centro storico ed una festa mercoledì 29 giugno alle 17 presso l’Istituto A. Gentili con animazione per grandi e piccini offerta gratuitamente da Utopia Piccola Società Teatrale. «Ringraziamo di cuore questa ed altre realtà che stanno contribuendo in natura o in denaro, e tutte le famiglie che hanno già donato o che doneranno nei prossimi giorni», conclude il comitato di genitori organizzatore della campagna, che rimanda per informazioni e aggiornamenti all’indirizzo web hackademix.net/salvap3.