Sicilia Vera. Vertice con i candidati al parlamento siciliano nel progetto Cateno De Luca sindaco di Sicilia 

Roccalumera (Me) – Si è svolto al Main Palace Hotel un incontro con i primi candidati ufficiali al parlamento siciliano nel progetto Cateno De Luca Sindaco di Sicilia.

Un momento di confronto con i candidati delle prime due liste ufficiali per concordare la fase organizzativa in vista dei prossimi impegni elettorali.

Una riunione più tecnica rispetto agli incontri della giornata di ieri per illustrare anche la strategia che si intende attuare.

” Dalla prossima settimana, afferma il leader di Sicilia Vera e candidato alla presidenza della Regione Siciliana Cateno De Luca, ricomincerò a girare le nove province siciliane. Abbiamo predisposto un calendario di incontri che ci consentirà di confrontarci con uomini e donne che vogliono sostenerci. Vogliamo definire le candidature al parlamento siciliano. L’obiettivo come già anticipato è quello di adattare il modello Messina alla Regione Siciliana puntando su una larga partecipazione di candidati, motivati dal progetto politico e non dalle ambizioni personali, che consenta la presentazione di un ampio numero di liste.

Oggi, spiega De Luca, abbiamo posto al centro del dibattito l’opportunità di procedere con questa strategia. È chiaro, prosegue De Luca, che è necessaria una valutazione complessiva ma l’esperienza di Messina ci spinge a ritenere che sarà la strada giusta. L’obiettivo finale, ovvero la conquista della presidenza della Regione, va messo davanti alle ambizioni personali di ogni singolo candidato. Per questo voglio ringraziarli per aver compreso il progetto e aver anteposto al proprio destino personale quello della Sicilia. Lanciamo ufficialmente, ha aggiunto De Luca, la figura della ‘sentinella’ per ogni comune con l’obiettivo di garantire la presenza capillare di Sicilia Vera sull’intero territorio regionale. Questo, ha concluso De Luca, ci consentirà di tessere una rete sul territorio regionale in grado di far conoscere e crescere il nostro progetto politico.”