Tutela dei consumatori: il 55% dei siti web di intermediazione di autonoleggio controllati viola il diritto dell’UE

Bruxelles – La Commissione europea e le autorità nazionali di tutela dei consumatori hanno pubblicato i risultati di un controllo a livello europeo di siti web di intermediari di autonoleggio. Coordinate dalla Commissione, le autorità di dieci Stati membri, più la Norvegia, hanno controllato 78 siti web di intermediazione di autonoleggio, compresi siti web di compagnie aeree, per verificare se i principali intermediari operanti in Europa rispettino le norme dell’UE a tutela dei consumatori. Nel complesso, solo il 45% dei siti è risultato conforme alle norme dell’UE.

Didier Reynders, Commissario per la Giustizia, ha dichiarato: “Molti consumatori andranno presto in vacanza e noleggeranno un’automobile. Spesso lo faranno prenotando un albergo o sul sito web di una compagnia aerea. I consumatori devono ricevere informazioni trasparenti sulle condizioni di noleggio e sul ruolo degli intermediari. Ad esempio, devono sapere quale compagnia contattare in caso di rinvio del volo. Devono inoltre ricevere informazioni chiare e complete sul prezzo totale del noleggio e dell’assicurazione, per evitare brutte sorprese al momento di ritirare l’auto.”

In quasi un terzo dei siti web non è chiaro se i consumatori debbano contattare l’intermediario o la società di noleggio in caso di domande o reclami. Inoltre il 28% dei siti non menziona esplicitamente il nome della società di intermediazione, e quasi la metà non fornisce informazioni chiare su quanto incluso nell’assicurazione. Le autorità hanno riscontrato problemi anche in relazione alle informazioni sui prezzi: ad esempio erano incomplete quelle sui costi obbligatori (ad es. supplementi per “giovane conducente” o “riconsegna in altra località”).

Le autorità nazionali contatteranno gli operatori interessati affinché rettifichino i loro siti web e, se necessario, per avviare azioni di contrasto in linea con le rispettive procedure nazionali.