PNRR, Trapani prima città italiana in rapporto agli investimenti per numero di abitanti

Trapani – La testata Giornalista “Il Messaggero” ha di recente pubblicato i risultati di una ricerca condotta dall’associazione Urbanit-Centro Studi per le politiche Urbane, cui aderiscono 16 prestigiose università Italiane, che assegna a Trapani il primato nazionale nella capacità di intercettare finanziamenti. A fronte di una media nazionale di € 685,00 di finanziamento pro-capite, l’amministrazione trapanese è riuscita ad ottenere finanziamenti pari ad € 2.874,00, ciò significa oltre 150 milioni di Euro (ossia 4 volte più della media nazionale) e molto di più di tanti altri capoluoghi del sud Italia.
“Questa ricerca esprime la capacità di saper porre in essere progettazioni in linea con quelle che sono le direttrici dello sviluppo tracciate dall’Unione Europea e dal Governo Nazionale, volte a garantire l’ecosostenibilità dei territori, con grande attenzione per i percorsi di rigenerazione urbana, aventi anche lo scopo di combattere l’emarginazione sociale – dichiara il Sindaco di Trapani Giacomo Tranchida -. Questo risultato ci soddisfa ma non ci rende appagati: continueremo a partecipare ai bandi che verranno pubblicati, così da poter continuare – con le intuizioni che sino ad oggi hanno condotto a questo straordinario risultato – a progettare la Trapani del futuro, che insieme ai territori limitrofi vuole rappresentare un porto sicuro per i giovani, le imprese, le lavoratrici ed i lavoratori che intendono radicare la loro vita nel nostro territorio. Per questo risultato devo ringraziare tutta la mia Giunta ma in particolare chi ha guidato l’assessorato ai Lavori Pubblici, ossia l’attuale consulente avv. Dario Safina, l’assessore allo sviluppo Economico Andreana Patti e l’esperto arch. Gianni Mauro, i quali – insieme al servizio Lavori Pubblici ed a quello Urbanistica – hanno saputo proporre candidature progettuali di grande valore sociale e culturale, così da poter sempre risultare aggiudicatari delle diverse risorse messe in campo dal Governo. Con questi progetti – conclude il Sindaco – avremo scuole più moderne, interverremo sull’emergenza abitativa, completeremo le mura di Tramontana, rigenereremo il quartiere Cappuccinelli, rifaremo la rete idrica di gran parte della città, ristruttureremo interi edifici storici come Palazzo Lucatelli e l’ex Tribunale di Via Roma. In definitiva, da qui al 2026, renderemo Trapani più bella, civile e vivibile”.