8,4 milioni di euro per trasformare le prime scuole trapanesi in strutture moderne e funzionali

Trapani – Sono in corso di pubblicazione sul sito istituzionale del Comune di Trapani le manifestazioni di interesse per l’affidamento delle progettazioni relative alla nuova costruzione della scuola statale primaria esistente “E.Pertini” (avviso pubblicato il 20/7/22), messa in sicurezza e riqualificazione della scuola “Livio Bassi” e la messa in sicurezza della scuola per l’infanzia di via Capitano Verri, i cui lavori sono stati finanziati (con risorse del PAC salvaguardia 2007/2013), per l’importo complessivo di € 8.400.000 circa.
“Con l’ottenimento dei finanziamenti per la messa in sicurezza e riqualificazione delle tre scuole – in coerenza con il programma di governo – restituiamo alla Città Scuole sicure e in linea con le direttive del MIUR – dichiara il Sindaco Tranchida -. In particolare, con la demolizione e ricostruzione della scuola “Pertini”, ai nostri studenti sarà offerta una scuola moderna polifunzionale con annessa palestra, con lo scopo di creare anche un centro civico per progetti socio-culturali nell’area del quartiere Sant’Alberto”. Per quanto riguarda la “Livio Bassi” sita nel cuore del centro storico di Trapani – continua il Sindaco – dopo la chiusura avvenuta per ragioni di sicurezza, l’Amministrazione si è data la priorità di recuperare la funzionalità della scuola costruita nei primi del novecento che rappresenta un pezzo di storia dei trapanesi”.
“Le scuole trapanesi sono state lungamente trascurate negli anni passati senza che fossero investite risorse per il benessere dei nostri studenti – afferma l’Assessore alla Pubblica Istruzione Abbruscato -. Questa Amministrazione raccoglie i frutti di una programmazione di interventi richiesta dal territorio, dando forte impulso al ripopolamento scolastico del quartiere Sant’Alberto (già Rione Palme)”.
“Al nostro insediamento, nel 2018, non esisteva un piano di interventi delle scuole né progettazioni di interventi candidati sul piano regionale triennale dell’edilizia scolastica – aggiunge l’Assessore Patti – ed in meno di quattro anni abbiamo completato gli studi di vulnerabilità sismica e ottenuto i finanziamenti grazie anche all’impegno dell’Ufficio tecnico del Comune, secondo un piano di interventi volto a colmare il gap di Trapani rispetto agli altri Comuni della provincia”.