Intitolato l’Acquario Comunale a Jeannette Villepreux Power – revisione toponomastica a San Michele e Fondo Fucile

Messina – Con provvedimento prefettizio n. 58204 dello scorso 6 luglio 2022, è stata autorizzata l’intitolazione a “Jeannette Villepreux Power” dell’Acquario Comunale, sito all’interno di villa Mazzini. Jeannette Villepreux Power è stata una biologa francese (24 settembre 1794-25 gennaio 1871). Si sposò col mercante inglese James Power nel 1818 e la coppia si trasferì in Sicilia, stabilendosi a Messina dove Jeannette Villepreux Power visse per circa 25 anni e condusse le sue ricerche sulla biologia marina. In Sicilia iniziò a studiare storia naturale, in particolare facendo esperimenti su animali marini e terrestri, in modo da poter creare l’ecosistema dell’isola. Disposti inoltre l’intitolazione di un tratto stradale a San Michele ed il cambio di denominazione di una strada a Fondo Fucile. Prosegue così l’attività di revisione e rifacimento della numerazione civica e della toponomastica del Comune di Messina da parte dell’ufficio competente, coordinato dall’Assessore alla Toponomastica Vincenzo Caruso, finalizzata all’intitolazione di strade prive di denominazione anche nell’ottica di valorizzarle ricordando personaggi illustri. A San Michele, nel tratto stradale che va dal viale Giovanni Palatucci alla via Comunale, ivi compresa la galleria, intitolazione ad Antonio Gramsci (Ales, 22 gennaio 1891- Roma, 27 aprile 1937), filosofo, politico, politologo e critico letterario italiano; considerato uno dei più importanti pensatori del XX secolo. A Fondo Fucile, in una strada individuata con la sigla alfa-numerica “38/N”, che va dalla via Anassagora con direzione sud est e si ricongiunge alla via Anassagora, cambio di denominazione in via Pitagora (filosofo e matematico greco antico del VI secolo a. C.).

“L’intitolazione dell’Acquario Comunale a Jeannette Villepreux Power, fortemente voluta dalla prof. Michela D’Angelo, ha dichiarato l’Assessore Caruso – è quanto di più appropriato si possa fare nell’ambito della toponomastica. Sapere che l’Acquario, inteso come contenitore di pesci, è stato inventato a Messina, avvalora l’idea di una città capace di ospitare e integrare nel suo tessuto culturale e imprenditoriale, a cavallo tra l’800 e il ‘900, personaggi e famiglie italiane ed estere che, in riva allo Stretto, hanno trovato la loro fonte di ispirazione e di sviluppo economico. Non meno importanti le intitolazioni a Gramsci e Pitagora; il primo per quanto riguarda la sua storia politica, di grande filosofo e critico letterario, per Pitagora invece è importante la presenza di personaggi che appartengono alla cultura greca in una delle città più antiche del Mediterraneo poiché Messina è accreditata tra le realtà che ospitano delle minoranze etniche per le quali il Comune di Messina ha attivato da anni, con la Biblioteca Comunale, progetti ministeriali”. Le intitolazioni sono autorizzate con provvedimento prefettizio, visto il parere favorevole espresso dalla Società Messinese di Storia Patria. E’ possibile consultare la toponomastica attraverso il geoportale comunale al link www.comune.messina.sitr.it nella sezione “consultazione cartografia”. I contenuti dello stradario, ancora in fase di aggiornamento, hanno un mero valore informativo e non sostituiscono quanto depositato agli atti degli uffici comunali che prevalgono in caso di discordanza.