I Socialdemocratici pronti a rafforzare cultura socialista riformista nel Centro-Sinistra per coalizione inclusiva

Roma – Dopo la direzione nazionale del Partito Democratico, prendono posizione anche i Socialdemocratici, appena riorganizzatisi nel settantacinquesimo anno dalla fondazione del partito saragattiano. Secondo il segretario nazionale Umberto Costi, «la strada della difesa della democrazia liberale e dei diritti civili, rende naturale una convergenza di tutti i laici e riformisti verso la prospettiva di coalizione inclusiva delineata da Enrico Letta». Nel commentare l’esito del dibattito interno al Pd, i Socialdemocratici ribadiscono di far parte della sinistra riformista, democratica e progressista e di essere impegnati, per le imminenti elezioni politiche, ad includere nella costruenda coalizione quante più forze di democrazia laica, liberale e repubblicana. Scopo dichiarato dei Socialdemocratici è quello di rendere l’alleanza il punto di riferimento per tutti coloro i quali, anche nel mondo del centro-destra, non vogliono consegnare il Paese agli istinti populisti e sovranisti della peggiore destra degli ultimi anni. Come stabilito dalla segreteria nazionale del Sole nascente, il partito sarà impegnato a riproporre tale linea anche in Sicilia e nel Lazio, dove nei prossimi mesi si terranno le elezioni regionali.