Sp21 e innesti stradali interni, dichiarazione del sindaco Tranchida e del consulente Safina

Trapani – Che la campagna elettorale fosse iniziata l’avevamo capito ma che questa si avviasse nel segno dell’accaparramento di inesistenti meriti stupisce anche noi. Invero – grazie ad uno spazio autogestito dall’on. Stefano Pellegrino, pubblicato sulla testata online Tp24 – apprendiamo che il finanziamento per il rifacimento del manto stradale della Sp21 e degli innesti stradali interni di proprietà comunale – sarebbe merito dello stesso. Ebbene, niente di più falso.

Nel procedimento che ha condotto al finanziamento di questa importante opera, che interesserà i comuni di Trapani, Paceco, Misiliscemi e Marsala, che hanno sottoscritto apposita convenzione con il Libero Consorzio della Provincia di Trapani e con il Genio Civile, cui va il nostro ringraziamento per il grande lavoro svolto, i protagonisti sono stati gli amministratori locali, che – per amore di verità – hanno sposato l’iniziativa dell’amministrazione trapanese, che per prima ha compreso che era possibile intercettare le risorse disponibili presso la Regione Siciliana. Siamo d’accordo con l’on. Pellegrino quando riconosce il lavoro svolto dall’assessore Falcone, il quale – prescindendo dalle appartenenze politiche – ha compreso la rilevanza della proposta dell’amministrazione della Città di Trapani, sposata anche dalle altre, e non ha potuto non apprezzare la rapidità con la quale tutti gli uffici hanno fornito le informazioni e le carte necessarie, affinché il progetto potesse vedere la luce. A giorni, infatti, come comunicato dal Genio Civile, che sarà stazione appaltante, si avvierà la gara per la progettazione, che punterà a garantire la sicurezza di una fondamentale arteria stradale. Se l’on. le Pellegrino vuole per davvero essere utile alla sua terra, diversamente s’impegni per far inserire nell’agenda dei finanziamenti la ciclo pedonale costiera, il cui progetto è stato, con oneri a carico dell’Amministrazione comunale di Trapani, da tempo presentato presso gli uffici dell’assessore Falcone, interessando i comuni di Trapani, Paceco, Misiliscemi e Marsala, ma non ancora finanziato.