Piazza della Pace, una pericolosa fogna al cielo aperto

Palermo – “Siamo andati a verificare lo stato di piazza della Pace, chiamati da alcuni residenti disperati – dichiara Giovanni Moncada, Presidente Associazione Comitati Civici Palermo.

Lo spettacolo che si è presentato davanti ai nostri occhi è indescrivibile e le foto non riescono a dare neanche lontanamente l’idea delle condizioni  schifose in cui sono costrette a vivere tante famiglie.

Grandi pozzanghere in cui si vedevano galleggiare escrementi, una puzza nauseabonda che penetrava nelle narici e strozzava la gola, mentre i mezzi che passavano facevano schizzare ovunque i fetidi liquami. E poi tutto intorno tanta spazzatura, che galleggiava anche dentro l’immonda palude. Questo sito infernale si trova a ridosso del CCR gestito dalla Rap, ma non interessa a nessuno. Sono sei anni che i residenti vivono in queste condizioni e non si contano le promesse di intervento e le chiacchiere di politici, dirigenti, consiglieri, assessori che sono venuti a guardare, a promettere e poi si sono disinteressati di questa tragedia.

Queste acque putride ospitano microrganismi patogeni derivanti dalle feci e delle urine di animali e dell’uomo che possono provocare malattie infettive come tifo, colera, dissenteria, molto pericolose dal punto di vista igienico-sanitario.

Responsabile è il Comune, proprietario della strada e di parte degli edifici che si affacciano su di essa, Dovrebbe attivarsi senza indugio, ed invece sono trascorsi sei anni fra accuse e rimpalli di responsabilità. E’ arrivato il momento di agire, perché la situazione precipita sempre più. Dove sono le associazioni umanitarie che si battono per i diseredati? Questi cittadini vivono in condizioni di grave pericolo e la città civile non può assistere in silenzio a questo dramma”. Piazza della Pace è così da Giunte precedenti che sono intervenute soltanto “tamponando ma non risolvendo” il problema. Occorre intervenire subito nella rete fognaria mettendo in sicurezza la zona. Non si dimentichi che la piazza si trova al centro di Palermo e che ancora non sono cadute le prime piogge.

Luca La Scala