Il Teatro Lirico Sperimentale, il lavoro e l’indotto

La cultura è un’attività economica e provoca un indotto importante per commercio, turismo, beni e servizi

Spoleto – Il Teatro Lirico Sperimentale “A. Belli” di Spoleto, dove in questi giorni sono in corso i preparativi per la 76ma Stagione Lirica Sperimentale di Spoleto e dell’Umbria, è da sempre punto di incontro per i giovani talenti del canto che un giorno calcheranno i palchi dei maggiori teatri italiani ed esteri. Come è noto, il Lirico offre loro una grande occasione per mettersi in gioco, imparare dai migliori professionisti e costruire solide fondamenta per la loro futura carriera.

Ma l’ideazione, l’organizzazione e la realizzazione di una Stagione lirica – che in questo caso conta cinque nuovi allestimenti – è attività complessa e articolata nel concreto e necessita un importante numero di professionisti. Il Teatro Lirico Sperimentale dà a moltissime persone occasioni di lavoro e formazione nei più svariati ambiti. Per questa 76ma Stagione Lirica Sperimentale, il Lirico ha assunto circa 160 lavoratori stagionali, tra i quali direttori d’orchestra e di coro, registi, aiuto-registi, scenografi, coreografi, costumisti, light designer e video designer, maestri collaboratori, solisti, orchestrali, coristi, ballerini, attori, mimi e figuranti, direttori di scena, macchinisti, attrezzisti, facchini, elettricisti, sarti, addetti alle pulizie, nonché impiegati addetti alla comunicazione e alla promozione e altri ancora.

Importante anche considerare l’impatto che un’Istituzione culturale di questo calibro ha sul territorio, i lavoratori assunti dal Lirico, infatti, vengono da tutta Italia e si trasferiscono in città anche per diversi mesi, facendosi così fruitori dei molti servizi che la città di Spoleto offre, tra cui servizi di ristorazione, svago, cura della persona e molti altri ancora.

È assai diffusa l’idea che le attività culturali e artistiche siano una qualche sorta di entità astratta che arricchisce la mente e l’anima, ma che poco ha a che fare con concretezza e quotidianità. Non è così. La cultura è anche un’attività economica e provoca un indotto importante per commercio, turismo, beni e servizi.

I biglietti della stagione sono acquistabili presso le rivendite autorizzate Ticket Italia e online al seguente link: https://www.tls-belli.it/stagione-lirica-2022. Per informazioni scrivere a info@ticketitalia.com oppure chiamare i numeri 0743.222889 / 338.856272 / 0743.221645.

Le attività 2022 sono rese possibili grazie a Ministero della Cultura, Regione Umbria, Comune di Spoleto, Fondazione Cassa di Risparmio di Spoleto, Fondazione Francesca, Valentina e Luigi Antonini e grazie alla collaborazione della Provincia di Perugia e dei Comuni di Perugia, Città di Castello, Foligno, Terni e Todi.