Presentazione del libro “Parlami in silenzio Modì” di Giovanna Strano

Siracusa – Oggi pomeriggio alle ore 18,00, nello spazio del Castello Eurialo, il Parco Archeologico di Siracusa, il XII Istituto “Brancati” e la Biblioteca Belvedere per l’Assessorato alla Cultura e Turismo del Comune di Siracusa presentano Giovanna Strano con il suo romanzo Parlami in silenzio Modì. Ne discuterà con l’autrice Chicco Calleri. Incontro gratuito aperto a tutti.

Amedeo Modigliani è un giovane livornese, di famiglia ebrea, amante dell’arte e assetato di sapere. Dopo aver viaggiato in lungo e largo per l’Italia, si trasferisce a Parigi, culla di fermenti culturali che segnano il futuro dell’umanità.
Ad animare la forza e la tenacia, che contraddistinguono il suo agire, vi è la malattia che lo convince di avere poco da vivere e lo porta a ricercare l’affermazione della propria persona nella dimensione ultraterrena dell’immortalità che solo l’arte sublime ed eccelsa, che tocca gli animi, può dare.
Giovanna Strano fa’ parlare Amedeo stesso che racconta i moti della sua anima in una estensione che sovrasta il suo spazio e il suo tempo, per giungere fino a noi chiara e ancora presente nelle coscienze degli uomini. Si delinea una figura diversa da quella tramandataci dalle sue biografie: sono le sofferenze che l’uomo ha dovuto affrontare e la forza interiore che ha fatto emergere, indiscutibilmente, il genio.

Un romanzo che scava quindi nelle motivazioni dell’agire dell’artista, restituendoci un “ritratto” nuovo e originale.

La presentazione è inserita nel progetto Le piazze della Biblioteca – L’Agorà del Castello, nata da un’idea comune della Biblioteca Belvedere, Parco Archeologico nella persona del direttore Antonello Mamo, e Istituto Brancati con la dirigente Stefania Gallo. “Il mio Assessorato – dice Fabio Granata – ha avallato e favorito la nascita della sinergia nel territorio fra Parco Archeologico di Siracusa e il XII Ist. Comprensivo Brancati e il Comune di Siracusa, nell’idea che le politiche culturali gemmino dal confronto fra gli istituti culturali e territorio, per favorire lo sviluppo di idee e la loro realizzazione. Grazie anche al lavoro delle Biblioteche, l’Assessorato alla Cultura e Turismo è in prima linea nei progetti di sviluppo e inclusione culturale, soprattutto dei quartieri più lontani dal centro”.