Festa San Giuseppe. Sabato lo speciale rito della discesa del simulacro del patriarca

Giarratana (Rg) – Devoti in attesa. Per l’unica festa ripetuta due volte nel corso dell’anno. Una tradizione particolare che testimonia l’entusiasmo e l’attaccamento della comunità dei fedeli nei confronti del patriarca. Oltre ai solenni festeggiamenti che si tengono nel tradizionale periodo di marzo, infatti, a Giarratana è usuale celebrare San Giuseppe anche alla fine dell’estate. E quindi da sabato 3 settembre prenderanno il via gli appuntamenti religiosi e ricreativi che si concluderanno domenica 11. Il simulacro di San Giuseppe, custodito in chiesa Madre, sarà al centro di uno speciale rito già sabato quando i portatori e il comitato dei festeggiamenti animeranno la cosiddetta “Scinnuta”. Alle 18, intanto, lo sparo di 19 colpi a cannone e il suono delle campane annunceranno l’apertura dei festeggiamenti. Contestualmente, in chiesa, ci sarà la recita del santo Rosario. Poi, subito dopo la celebrazione eucaristica delle 18,30, ci sarà la discesa dalla cappella dell’altare maggiore del venerato simulacro del santo patriarca. Sarà un modo per affidare la comunità giarratanese alla speciale protezione di San Giuseppe. Dall’8 al 10 settembre, invece, è in programma il triduo in preparazione alla festa che quest’anno sarà predicato da don Angelo Gallato dell’arcidiocesi di Siracusa, cappellano del monastero “Madonna delle Lacrime” in Ferla. La festa esterna è in programma domenica 11 settembre con le due processioni, quella mattutina e quella serale. Tra le iniziative che fungono da corollario, da sottolineare, intanto, lunedì 5 settembre, in piazza Vittorio Veneto, il torneo di bigliardino che, caratterizzato dalla fase preliminare, è stato organizzato in collaborazione con il Centro giovanile di Giarratana.