Il Bilancio di missione del MUSE protagonista a “I giovedì di ICOM”

Trento – Il Bilancio di missione del MUSE protagonista a “I giovedì di ICOM”. Giovedì 8 settembre 2022, dalle 17 alle 18.30. Online con iscrizione gratuita https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLScIn_rOF-68842-UwnZ6DGfdxFj-HBFN1HaPg8VFL2EAMQmyA/viewform

«Il Comitato Nazionale italiano di ICOM International Council of Museums, il principale network mondiale di musei e professionisti museali, ha scelto il Bilancio di missione 2021 del MUSE – Museo delle Scienze di Trento come caso studio per parlare di istituzioni museali e nuovi strumenti strategici. Se ne discute giovedì 8 settembre, dalle 17.00 alle 18.30, nel primo appuntamento del nuovo ciclo de “I giovedì di ICOM”, aperto a tutti tramite registrazione online. Tra i relatori, Adele Maresca Compagna, presidente di ICOM Italia, Michele Lanzinger, direttore del MUSE, Ludovico Solima, docente universitario di Management delle imprese culturali, e Alberta Giovannini, direttrice sostituta Ufficio Organizzazione risorse umane e servizi diversi di gestione del MUSE. 

“Dal bilancio sociale al bilancio di missione. Il caso del MUSE di Trento”. È questo il titolo del primo appuntamento della stagione de “I giovedì di ICOM”, gli incontri che ICOM Italia organizza per affrontare temi caldi per la comunità̀ museale. Al centro dell’incontro, in programma giovedì 8 settembre dalle 17.00 alle 18.30 e fruibile da tutti online (qui il link per partecipare https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLScIn_rOF-68842-UwnZ6DGfdxFj-HBFN1HaPg8VFL2EAMQmyA/viewform), il Bilancio di missione 2021 del MUSE e i nuovi mezzi strategici che possono aiutare i musei a tracciare rotte in un mondo in rapido cambiamento. Non solo numeri su visitatori, servizi, indotto e sostenibilità economica, ma nuovi strumenti e visioni con lo sviluppo di un framework di riferimento.  

“Bussole – spiega il direttore del MUSE Michele Lanzinger – che oggi sono sempre più importanti per tradurre e verificare la propria mission, confrontare obiettivi e risultati, individuare punti di forza e debolezza al fine di migliorare scelte organizzative, culturali, ambientali e comunicative, ma anche per dare contezza del valore aggiunto creato con i propri stakeholder”. 

Dopo l’introduzione di Adele Maresca Compagna, presidente di ICOM Italia, sarà proprio il direttore del MUSE ad approfondire il tema, parlando di ricorsività operativa tra bilancio di missione e programmazione strategica e gestionale. A seguire, Alberta Giovannini, direttrice dell’Ufficio Organizzazione risorse umane e servizi diversi di gestione del MUSE, si soffermerà sull’importanza di un museo di “creare valore” su tre fronti: sociale, economico e ambientale”.  

Infine, Ludovico Solima, professore ordinario di Management delle imprese culturali presso il Dipartimento di Economia dell’Università degli Studi della Campania Luigi Vanvitelli, nel suo intervento “Misurare per migliorare” sottolineerà l’importanza di programmare e controllare, funzioni fondamentali nel governo di un’organizzazione culturale. 

Il bilancio di “Missione”: Molto di più di un report

La nuova pubblicazione ripercorre le principali tappe del museo dal 2013 a oggi: un viaggio lungo 9 anni in cui il MUSE si è confermato come una delle realtà culturali più importanti nel panorama nazionale e internazionale. Un museo che sa raccontare, avvicinare le persone alla conoscenza e, in modo semplice, sa far apprezzare le meraviglie della scienza. Tra i dati più significati, quello su visitatori e visitatrici, che sfiorano quota 4 milioni dal 2013 a oggi. Di questi il 25% sono studenti e studentesse. Nel solo 2021 il MUSE ha restituito all’economia locale, in termini di impatto fiscale diretto e indiretto, una somma stimata di oltre 8 milioni di euro (+37,29% rispetto al 2020).

La particolarità del Bilancio di missione del MUSE che lo rende unico nel panorama museale italiano, però, è che non è un semplice report di attività svolte e dati raccolti, ma un documento innovativo che permette di dar conto di come il museo generi valore aggiunto, ovvero il valore creato in termini di esternalità positive che determinano la sostenibilità nel tempo. Il Bilancio di missione racconta e dimostra come il museo svolga la propria funzione culturale e sociale nel rispetto delle responsabilità economiche ambientali e di accessibilità. Esprime il benessere generato dal perseguimento della propria mission che – in senso plurimo – viene riversato sulla comunità. I parametri utilizzati, ben segnalati nel documento attraverso dei simboli grafici, sono Economia e prosperità, Ambiente e Resilienza, Saperi e competenze, Inclusione e partecipazione, definiti dall’UNESCO come indicatori del contributo della cultura alle finalità dell’Agenda 2030. 

All’interno del Bilancio di missione trovano spazio – oltre agli interventi dei componenti del CdA e della direzione – anche le voci di influenti personalità del mondo culturale e museale italiano e vengono presentate le nuove sfide che il Museo delle Scienze di Trento sta affrontando alla luce dei grandi cambiamenti in corso.   

Il Bilancio è disponibile anche sul sito web (https://www.muse.it/it/il-muse/Amministrazione-trasparente/Bilanci/Documents/Bilancio%20missione%202022.pdf) del MUSE, arricchito da contenuti interattivi».

MUSE Museo delle Scienze , C.so del lavoro e della scienza 3, Trento

Info: www.muse.it

Giuseppe Longo