De Luca: Cracolici chieda scusa a Schifani e Cuffaro

Palermo – «Piuttosto che ringraziarmi per avergli dato un momento di notorietà Antonello Cracolici, mister 2 milioni e mezzo di euro di indennità per i suoi 25 anni in Parlamento, mi accusa di rubargli il mestiere attribuendomi un eventuale inciucio post elezioni con il centro destra.

È notorio che Antonello Cracolici è sempre stato parlamentare di finta opposizione che si è sempre saputo “vendere” i suoi voti in Parlamento in soccorso delle maggioranze di tutti i colori politici.

Ancora aspetto le sue scuse dopo la mia seconda assoluzione con la formula “perché il fatto non sussiste”, nonostante proprio lui avesse avviato un’azione di mascariamento… quella che la sua doppia morale riserva agli avversari politici.

Accostare Schifani a Totò Cuffaro, con due immagini, in un apposito manifesto elettorale significa augurare all’imputato Schifani, nel processo mafia politica che ruota attorno a Montante, di essere condannato come già accaduto per fatti di mafia a Cuffaro.

La mia onestà intellettuale mi porta ad esprimere solidarietà a Cuffaro e Schifani per questo ulteriore mascariamento, figlio di un retaggio culturale mafioso.

E invito Cracolici a chiedere scusa ai diretti interessati e a ritirare questa indegna campagna di promozione della sua imbecillità politica».