Figuccia (Prima l’Italia):”subito fondo da 150 milioni di euro per sostegni ad aziende e famiglie strette damma morsa del caro bollette, Sicilia rischia impennata di licenziamenti”

Il deputato di Prima l’Italia, l’ARS si riunisca anche la prossima settimana per varare misure straordinarie 


Palermo – “Un fondo straordinario di solidarietà contro il caro bollette per le famiglie e le imprese siciliane. Servono 150 milioni di euro per sostenere l’economia siciliana attraverso l’erogazione di bonus che tengano conto del caro energia e che evitino la chiusura a tante aziende e il default alle famiglie. Nel momento in cui si intravedeva la ripresa, dopo gli anni bui della pandemia, la Sicilia si trova stretta nella morsa del caro bollette e dell’inflazione galoppante. A tutto ciò si somma il rialzo dei tassi di interesse sui prestiti e mutui. Chiedo che l’Assemblea regionale siciliana si riunisca anche la prossima settimana per varare misure che possano immettere nell’economia risorse per sostenere il mondo produttivo siciliano che si prepara ad un autunno difficile con lo spettro dei licenziamenti per tante famiglie”. Lo afferma Vincenzo Figuccia, deputato regionale di Prima l’Italia e candidato all’Assemblea regionale siciliana, a margine della convention di Centrodestra tenutasi a sostegno della candidatura di Renato Schifani alla presidenza della Sicilia.