L’Esercito bonifica ordigno. Dall’inizio dell’anno l’Esercito in Sicilia, ha bonificato, 237 residuati bellici

I genieri della Brigata “Aosta” disinnescano una bomba da 500 libbre rinvenuta nel palermitano

Palermo – Gli artificieri dell’Esercito, su richiesta della Prefettura di Palermo, sono intervenuti a Bellolampo, all’interno della discarica comunale, per bonificare una bomba d’aereo da 500 libbre, risalente all’ultimo conflitto mondiale.

Camera di espansione realizzata dai genieri dell’Esercito

Le operazioni, coordinate dalla Prefettura in sinergia con l’Esercito, hanno previsto la realizzazione di una camera di espansione, costruita dai militari, che ha ridotto il raggio di evacuazione a 360 metri e permesso di portare a termine le operazioni di messa in sicurezza del manufatto bellico.

Realizzazione della camera di espansione

Gli specialisti EOD (Explosive Ordnance Disposal) del 4° Reggimento Genio Guastatori della Brigata “Aosta” hanno provveduto, a causa del cattivo stato di conservazione dell’ordigno che, pertanto, è stato dichiarato intoccabile e irremovibile, alla neutralizzazione sul posto ed al successivo trasporto in cava per la distruzione finale. Per agire secondo gli standard di sicurezza previsti, hanno applicato le procedure per la riduzione delle condizioni di rischio operando da remoto con sistemi robotizzati.

Sistema Wheelbarrow

Nel 2022 i guastatori del 4° Reggimento Genio di Palermo, comandati dal Colonnello Mario Rea, hanno effettuato, su tutto il territorio siciliano 68 interventi per bonificare 237 ordigni bellici di diversa natura e tipologia.

Convoglio per trasferimento bomba d’aereo inerte in cava
L’esplosione in cava della bomba d’aereo

Il personale specializzato dell’Esercito Italiano, in virtù della specifica formazione, è il solo abilitato ad intervenire in caso di ordigni residuati bellici che vengono rinvenuti su tutto il territorio nazionale.

Trasferimento della bomba inertizzata