De Luca: Schifani come la bella addormentata si è accorto oggi che la Sicilia è in emergenza

Palermo – «Ogni mattina da quando è tornato in Sicilia Renato Schifani si sveglia e scopre che esiste un problema da risolvere.

E’ successo a Gela con la questione porto, poi l’emergenza rifiuti, oggi in visita ad Agrigento scopre che esiste un problema di erogazione idrica.

Renato Schifani si sta accorgendo che la Sicilia è in emergenza!  Ci fa piacere concordi con noi sul fatto che fino ad oggi nulla è stato fatto per risolvere queste problematiche che condizionano la qualità della vita dei siciliani.

Certo Schifani vivendo a Roma ignorava i problemi della Sicilia, ma sorge il dubbio ignorasse anche che al governo della Regione ci fosse Nello Musumeci e il centrodestra, lo stesso centrodestra che governa da 30 anni.

Senza poi considerare che da senatore poteva fare molto, anzi tantissimo.

Innanzitutto, non avrebbe dovuto permettere che i finanziamenti del PNRR sulle reti irrigue per oltre 400 milioni andassero persi intervenendo a favore della Sicilia dopo il disastro Musumeci che ha presentato progetti carta straccia che sono stati bocciati.

Sul Pnrr il suo intervento, che non c’è stato, avrebbe fatto la differenza per i bandi e per facilitare i gestori siciliani nell’accesso ai finanziamenti per oltre 600 milioni di euro.

Con riferimento proprio ad Agrigento va ricordato che Girgenti Acque è uscita di scena dalla gestione in malo modo e tutt’oggi un maxiprocesso vede alla sbarra manager e politici per la gestione discutibile portata avanti.

Il nuovo gestore è già fallito in partenza e sta accumulando perdite per svariate decine di milioni di euro l’anno.

E di fronte a tutto questo sapere che la soluzione proposta oggi da Renato Schifani è un tavolo politico per la crisi idrica è semplicemente ridicolo.

La soluzione c’era. Il comune di Messina l’ha individuata. Messina ha ottenuto oltre 20 milioni dai fondi Pnrr per il rifacimento della rete idrica. È stato l’unico finanziamento ammesso. Questo vuol dire che la soluzione era possibile e che oggi Schifani dovrebbe assumersi la responsabilità della mala gestio della Sicilia da parte del centrodestra».