Volo in ritardo per bird strike, Ryanair deve pagare 750 euro

Palermo – Singolare presa di posizione nel mondo della giurisprudenza dei disservizi aerei, che vede la condanna di Ryanair al pagamento di 750 euro nei confronti di una famiglia residente nella provincia di Modena.

La decisione è stata presa recentemente dal Giudice di Pace di Palermo, che evidenzia come il bird strike, l’impatto di uno stormo di uccelli con un aereo, si sia verificata sul volo precedente. Per il Giudice, quindi, la compagnia aerea doveva disporre un volo alternativo per i passeggeri. 

I fatti risalgono al 17 dicembre scorso, con il volo Bologna Palermo, che ha riportato un ritardo di oltre quattro ore all’arrivo. Nella fattispecie, anziché atterrare alle 21:30, l’aereo ha raggiunto lo scalo siciliano alle 01:50 del giorno successivo.

«Il Giudice di Pace di Palermo – commentano da ItaliaRimborso, che ha difeso i passeggeri , ha applicato il Regolamento Comunitario 261/2004, che tutela i passeggeri anche i voli in ritardo. Assai spesso vengono presentati rapporti di bird strike da parte delle compagnie aeree al fine di non risarcire i passeggeri che subiscono i disservizi aerei. L’eccezionalità è venuta meno per decisone del Giudice e, inoltre, da ciò che risulta dai nostri sistemi, che giornalmente valutano il traffico aereo, risultano presenti più disservizi in quella giornata da parte della compagnia aerea condannata. Siamo felici che i passeggeri abbiano avuto modo di essere ripagati secondo quanto dovuto».