Palermo – «Non so come si possano svolgere i lavori in quest’aula con la totale assenza del governo. In questo momento siamo forse una decina di deputati presenti e non c’è neppure un rappresentante del governo. È una situazione che non si era mai verificata».
Lo ha dichiarato il leader di Sud Chiama Nord Cateno De Luca intervenendo all’Assemblea Regionale Siciliana, denunciando la grave paralisi politica e istituzionale che si registra a Sala d’Ercole.
«Ricordo bene la mia storia parlamentare e posso dire che momenti così bui non si erano mai verificati. Almeno in passato c’era un barlume di presenza del governo. Oggi invece ci troviamo davanti a un governo monco che non riesce più a garantire nemmeno il funzionamento ordinario dei lavori parlamentari».
Nel suo intervento De Luca ha puntato il dito contro la gestione politica del presidente della Regione.
«Avevo già dato un consiglio non richiesto al presidente Schifani quando ha deciso arbitrariamente di revocare i due assessori della Democrazia Cristiana, mandando via due persone perbene e lasciando invece in giunta assessori indagati. In quelle ore gli dissi chiaramente che il suo cerchio magico lo avrebbe portato a sbattere. Oggi ne vediamo le conseguenze».
Secondo De Luca la crisi politica è ormai evidente.
«Siamo davanti a un governo che da quattro mesi non riesce neppure a completare la composizione della giunta, nonostante la legge preveda la nomina degli assessori entro trenta giorni dalla revoca. Non è mai esistita nella storia parlamentare una situazione così vergognosa».
Il leader di Sud Chiama Nord ha inoltre evidenziato la debolezza numerica della maggioranza.
«Questo governo non ha più i numeri. Lo si è visto già durante la legge di stabilità, approvata con una manciata di voti. Oggi la maggioranza si è liquefatta e questo Parlamento è paralizzato da dinamiche giudiziarie e dalle faide politiche ».
De Luca ha quindi lanciato un duro affondo politico.
«Il presidente Schifani è diventato vittima del suo cerchio magico. Un sistema che sta avvelenando le istituzioni regionali e che continua a produrre tensioni, divisioni e dinamiche che nulla hanno a che vedere con l’interesse della Sicilia».
Infine l’appello diretto al presidente della Regione.
«Se il presidente Schifani, come è evidente, non riesce più a gestire i suoi capi tribù e non riesce a liberarsi del suo cerchio magico che sta avvelenando l’apparato burocratico, abbia il senso di responsabilità e l’amore per questa terra di fare un passo indietro. Si dimetta e si e si torni immediatamente al voto».
De Luca: “aula deserta e governo assente. Schifani ostaggio del suo cerchio magico, non ha più la maggioranza, si dimetta”
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