Modica (Rg) – Riparte oggi, dal reparto pediatrico, la seconda stagione di SOS Pupi, il progetto ideato dal Teatro dei Pupi Vaccaro Mauceri, che porta la magia dell’Opera dei Pupi siciliani – riconosciuta dall’UNESCO come patrimonio immateriale dell’umanità – all’interno delle corsie ospedaliere pediatriche.

Dopo il successo della prima edizione, il programma riprende con un calendario ancora più strutturato e diffuso sul territorio: il 25 marzo l’iniziativa farà tappa a Ragusa, mentre il 1° aprile sarà la volta di Vittoria. Nel corso dei mesi di aprile e maggio sono previsti tre appuntamenti all’ospedale di Siracusa, seguiti da ulteriori tre incontri, tra maggio e giugno, nei reparti pediatrici di Catania.
Una tournée speciale, pensata per portare momenti di leggerezza, stupore e condivisione ai piccoli pazienti e alle loro famiglie, attraverso uno spettacolo completamente rinnovato, con nuovi personaggi e una sceneggiatura inedita, studiata per sorprendere e coinvolgere i bambini.
Per questa seconda stagione, SOS Pupi si arricchisce della collaborazione di importanti media partner e del sostegno dell’azienda Moak Caffè di Modica, che ha predisposto gadget dedicati da distribuire ai bambini al termine degli spettacoli, contribuendo a rendere ancora più speciale l’esperienza.
Grande entusiasmo è stato espresso dal personale sanitario coinvolto, che riconosce in iniziative come questa un valore concreto: momenti di evasione e serenità capaci di alleviare, anche solo per qualche istante, il peso della malattia e della degenza, offrendo ai bambini e alle loro famiglie un sorriso e un ricordo positivo.
Il Teatro dei Pupi Vaccaro Mauceri rivolge un sentito ringraziamento alle Direzioni generali e sanitarie delle Asp di Ragusa, Siracusa e Catania, così come ai primari e ai coordinatori infermieristici, che hanno sostenuto e continueranno a sostenere il progetto lungo tutto il suo itinerario artistico.
SOS Pupi si conferma così un’iniziativa di forte valore sociale e culturale, capace di unire tradizione e impegno civile, teatro e solidarietà. Uno sguardo è già rivolto al futuro: il programma della prossima stagione sarà ancora più ambizioso, con l’obiettivo di estendere il progetto anche ad ospedali fuori regione, portando la tradizione dei Pupi siciliani là dove ancora non è conosciuta.
In ogni tappa, resta centrale il senso più profondo dell’iniziativa: regalare ai bambini un momento di serenità, accendere la fantasia, offrire conforto e speranza. Perché anche nei luoghi della cura, la bellezza e la cultura possono diventare parte del percorso di guarigione.

