Messina – In merito alle recenti vicende che stanno emergendo nel dibattito politico a Barcellona Pozzo di Gotto, si registra un clima che nulla ha a che vedere con il confronto democratico sui programmi e sulle idee.
«Noi vogliamo confrontarci sui temi veri, sulle cose concrete da fare per i cittadini, con una campagna elettorale che ci veda impegnati, giorno per giorno, tra la gente. I toni e gli argomenti politici non devono avere nulla a che fare con allusioni ti tipo personale, trasferite al pubblico in modo da poter lasciare intendere qualsiasi cosa “sul conto” dell’avv. Melangela Scolaro, che già ai primi di dicembre avrebbe ricevuto un messaggio vocale, in cui si sarebbe riferita una conversazione dallo strano contenuto. Sono metodi e dinamiche che respingiamo con forza e che Melangela Scolaro non ha mai utilizzato nei confronti di nessuno».
«Le dichiarazioni rese ieri dal candidato sindaco del centrodestra Nicola Calabrò, detto Barbera, non fanno altro che rafforzare un quadro già chiaro. Per questo motivo abbiamo già integrato le denunce presso l’autorità giudiziaria».
Un passaggio netto anche sul piano politico e umano:
«Non accettiamo avvertimenti, né tantomeno metodi che richiamano logiche da cui prendiamo le distanze in maniera totale. Se qualcuno ha qualcosa da dire, lo faccia apertamente, assumendosene la responsabilità».
Infine, l’annuncio:
«Sabato prossimo, a Barcellona Pozzo di Gotto, insieme a Melangela Scolaro renderemo pubblici tutti gli elementi in nostro possesso. In ogni caso, mi sono già recato presso la Procura per formalizzare e integrare quanto già denunciato».
«Noi non arretriamo. Andiamo avanti sui fatti, con trasparenza e senza paura».

