Fiasconaro protagonista al Forum della Cucina Italiana alla Masseria di Bruno Vespa

Presentato per la prima volta in Puglia “Il Gattopardo”, una creazione dolciaria esclusiva reinterpretazione del celebre Trionfo di Gola, tra i dolci più iconici e rappresentativi della tradizione siciliana

Manduria, – Si è concluso il Forum della Cucina Italiana, iniziativa promossa da Bruno Vespa in collaborazione con il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, una due giorni di incontri tra istituzioni, imprese e protagonisti del mondo agroalimentare. Un’occasione inedita per raccontare e progettare il futuro di una delle espressioni più identitarie del nostro Paese: la cucina italiana, oggi riconosciuta a livello globale come Patrimonio Culturale Immateriale dell’UNESCO.

Nicola e Agata Fiasconaro presentano Il Gattopardo

Tra i protagonisti della kermesse, Nicola Fiasconaro. Nel panel “La cucina italiana simbolo della storia e della cultura nazionale”, il maestro pasticcere di Castelbuono si è confrontato con Raffaele Fitto, Vicepresidente della Commissione Europea, sui temi chiave del settore: tutela del Made in Italy, sostenibilità e semplificazione.

“I giovani, che rappresentano il nostro futuro, sono oggi troppo spesso scoraggiati” – ha dichiarato Fiasconaro – “c’è chi si arrende e chi sceglie di lasciare il nostro Paese. È nostro dovere creare opportunità concrete, investire nei progetti e valorizzare il talento delle nuove generazioni, offrendo loro reali prospettive di crescita.”

Il Forum è stato anche il palcoscenico del debutto in Puglia de “Il Gattopardo”, nuova creazione firmata Fiasconaro: una rilettura contemporanea del celebre Trionfo di Gola, il sontuoso dolce del romanzo di Giuseppe Tomasi di Lampedusa, reso immortale anche dall’omonimo film di Luchino Visconti, simbolo della tradizione e dell’immaginario siciliano.

“Il Trionfo di Gola era una cassata ‘esagerata’, ricca e stratificata. La Fondazione Tomasi di Lampedusa ci ha chiesto di renderla più attuale: per noi è stato un onore reinterpretare quello che è il mito della pasticceria siciliana. Oggi portarlo qui, a Manduria, in una giornata così significativa per il Made in Italy, è motivo di grande orgoglio”, ha dichiarato Nicola Fiasconaro durante la presentazione del dolce, alla presenza del Ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida.

Nicola Fiaconaro con Bruno Vespa

Con “Il Gattopardo”, Fiasconaro firma un equilibrio netto tra memoria e innovazione, trasformando un’icona letteraria in un’esperienza contemporanea. Una sintesi perfetta del suo approccio: custodire la tradizione, proiettandola nel futuro.

La partecipazione al Forum conferma così il ruolo dell’azienda come ambasciatrice della cultura dolciaria siciliana e, più in generale, del valore del cibo italiano come linguaggio universale capace di unire storia, arte e identità.

Nata nel 1953 a Castelbuono (PA), nel cuore del parco delle Madonie, oggi Fiasconaro è un’eccellenza dolciaria rinomata in tutto il mondo. Giunta alla terza generazione di Pasticcieri, l’azienda madonita ha chiuso il 2024 con un fatturato di oltre 33 milioni di euro e ha un organico di più di 250 lavoratori, fra stagionali e dipendenti. E ancora: l’azienda madonita è presente in oltre 65 Paesi e gli introiti provenienti dai mercati esteri rappresentano il 34% del suo fatturato complessivo. Nella Top 10 dei mercati esteri presidiati spiccano Stati Uniti, Spagna, Svizzera, Francia, Germania e Canada, seguiti da Regno Unito, Australia, Austria, Emirati Arabi e Grecia. Fra le creazioni dolciarie più apprezzate il panettone tradizionale, seguito a breve distanza dal panettone agli agrumi e allo zafferano, immancabile sulle tavole anche per l’iconica latta da collezione disegnata dalla casa di alta moda Dolce&Gabbana, con la quale proprio quest’anno Fiasconaro celebra otto anni di collaborazione. Il panettone e la colomba rappresentano il core-business dell’azienda, ma è in costante crescita anche l’incidenza della linea di prodotti continuativi: torroncini, cubaite, creme da spalmare, mieli, marmellate, confetture. I dolci Fiasconaro sono stati serviti sulle tavole di tre Papi, del Presidente della Repubblica cinese, dagli astronauti dello Shuttle, nelle corti regali di tutta Europa e al cospetto del Presidente degli Stati Uniti Joe Biden. L’azienda continua a sperimentare gusti e sapori, regalando un vero viaggio sensoriale alla scoperta delle Sicilia e delle sue migliori materie prime. Fiasconaro è totalmente made in Sicily e anche il suo indotto segue la territorialità.  

Ph copertina_Nicola Fiasconaro e Raffaele Fitto

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