È un momento d’oro per il cantautore siciliano Giuseppe Anastasi, voce sempre più autorevole e identitaria della nuova canzone d’autore italiana. Anastasi, infatti, continua la sua ascesa artistica, dopo la consacrazione ottenuta dall’assegnazione del Premio “Il Federiciano”, ad agosto dello scorso anno. In quell’occasione, il suo commovente testo “Trinacria”, in lingua siciliana, che affronta la tematica del forzato allontanamento dalla propria terra, era stato prescelto dalla Giuria presieduta dal maestro Giuseppe Aletti ed era stato premiato fuori concorso con una stele affissa nel Largo dei Poeti ad Augusta, “il Paese della Poesia”, patria ideale degli amanti del verso.

Per Anastasi, già storico docente del Cet, la Scuola Autori istituita da Mogol, si è avviata una nuova stagione d’oro iniziando un’avventurosa “Magica Favola”, riprendendo il titolo della canzone che porta anche la sua firma, con cui Arisa si è presentata quest’anno sul palco del Festival di Sanremo. Un momento di beatitudine che continua con l’uscita del nuovo album di Anastasi “Canzoni senza click”, un lavoro intimo, legato al suo percorso personale e al desiderio di raccontarsi in libertà, attraverso canzoni, nate chitarra e voce, che puntano all’essenziale. Sembra lontana la faticosa gavetta, formativa per la maturità raggiunta, ricordata anche nel brano “Alzati”: “E così mi sono trovato a varcare i miei trent’anni senza niente tra le mani / con i sogni dei giganti / C’era uno che sfotteva una sorta di infelice / ogni volta mi chiedeva per la musica che dice”.
Il suo è un cammino creativo che merita di essere raccontato per l’emozionante pienezza che lo sostiene. Attività eclettica che lo vede impegnato nei prossimi mesi nelle vesti di giurato del concorso di poesia e canzoni d’amore “Verrà il mattino e avrà un tuo verso”: l’iniziativa che, dallo scorso anno, sta caratterizzando il borgo calabrese di Montegiordano come il primo Paese della Poesia d’Amore. Grazie alla manifestazione ideata, anche questa volta, dal visionario Giuseppe Aletti e abbracciata con entusiasmo dal sindaco Rocco Introcaso, il delizioso centro storico è abbellito con le ceramiche di testi scritti da personaggi del mondo della cultura e dai vincitori del concorso.
Il concorso è aperto a tutti coloro che intendono prendere parte a questo sogno-progetto di dare una dimora ideale alle canzoni e poesie d’amore, partecipando con una loro poesia entro il 16 maggio 2026. Per il bando completo si rimanda al link del sito della casa editrice:
https://rivistaorizzonti.net/concorso-il-paese-della-poesia-damore
In giuria, con Anastasi e Aletti ci saranno anche Francesco Gazzè, paroliere e poeta che ha firmato i grandi successi di Max Gazzè; Reddat Cherrati, traduttore e insegnante d’italiano, membro della Casa della Poesia in Marocco; Hafez Haidar, il più importante traduttore di Gibran in italiano. A loro si aggiungono Valentina Meola, scrittrice e direttore editoriale della Aletti; Rosella Murano, giurata in premi letterari di rilievo internazionale, e la giornalista Federica Grisolia. Presidente onorario è Dato Magradze, il più importante poeta georgiano vivente e autore dell’Inno Nazionale della Georgia.
Dal concorso nascerà il Festival “Il Paese della Poesia d’amore”, dal 23 al 26 luglio, con un calendario ricco di appuntamenti culturali e partecipazioni importanti che verrà ufficializzato più avanti, dove Giuseppe Anastasi sarà presente come ospite speciale con uno spazio specifico nel coinvolgente cartellone di eventi.
Ph copertina Anastasi ad Augusta (Sr)

