Programma elettorale, il candidato Federico Basile insieme agli esponenti del comitato tecnico incontra le forze economiche: “Rendere la Città Metropolitana una metropoli dello Stretto”

Ultimo dei tre incontri con le forze sociali e con i rappresentanti delle istituzioni per dialogare in merito alla progettazione del quinquennio 2026-2031

Messina – Si è concluso, nella chiesa di Santa Maria Alemanna, il ciclo di incontri avviato due venerdì fa per la definizione del programma elettorale del candidato sindaco Federico Basile, giunto alla sua fase finale con la presentazione della terza direttrice strategica: l’evoluzione futura della Città Metropolitana.
Ad aprire i lavori è stato Federico Basile, che ha illustrato una bozza pressoché definitiva del programma per la città, sottolineando come la dimensione metropolitana rappresenti oggi una sfida cruciale.

La riforma delle province ha generato una fase di paralisi amministrativa, rendendo necessario un cambio di passo normativo e gestionale.
“La Città Metropolitana di Messina si trova oggi davanti a un bivio storico: restare ancorata a un modello burocratico o evolversi in una moderna “metropoli dello Stretto” con respiro europeo. L’ente metropolitano dovrà diventare un Hub di servizi e conoscenza, capace di intervenire su infrastrutture, sicurezza del territorio, connessioni logistiche ed edilizia scolastica”, ha spiegato Basile.

Tra i temi centrali, anche lo sviluppo della portualità e della zona falcata, oltre alla valorizzazione del turismo e dell’ambiente attraverso la costruzione di un brand metropolitano forte e riconoscibile, in grado di creare occupazione e mettere a sistema le eccellenze culturali e territoriali.
Un’esperienza maturata grazie al lavoro di ascolto portato avanti in questi anni con i 108 sindaci del territorio, con l’obiettivo di costruire oggi una nuova governance sociale e replicare su scala metropolitana modelli già avviati in città, come il progetto “Dopo di noi” in fase di realizzazione a Messina con l’ex Città del ragazzo.

Sono intervenuti, tra gli altri, anche: Piero Fotia, segretario generale Cisal, Bruno Barlassina, architetto, Francesca Rita Cerami, presidente dell’istituto per la dieta mediterranea, Antonino Bonfiglio, Presidente del GAL Taormina Peloritani e il vice sindaco della città metropolitana Flavio Santoro.
Nel corso dell’incontro sono emerse proposte operative su mobilità, infrastrutture, gestione dei servizi metropolitani, pianificazione territoriale, rilancio turistico ed enogastronomico, oltre a strategie per contrastare lo spopolamento dei borghi e valorizzare il patrimonio diffuso.
“Il programma completo sarà presentato ufficialmente il prossimo 30 aprile e rappresenterà la sintesi dei tre pilastri affrontati nel corso degli incontri, con l’obiettivo di costruire una visione condivisa e concreta per il futuro della città e dell’intera area metropolitana”, ha concluso il candidato.

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