Torino – Presentazione del Dizionario Taroni-Cividin. Concetti e pratiche performative di Roberto Taroni e Daniele Vergni. Martedì 26 maggio 2026, ore 17.00. Sala incontri, ingresso libero fino a esaurimento posti disponibili.
Intervengono:
Lisa Andreani, curatrice indipendente
Daniele Vergni, autore
Roberto Taroni, autore
«La GAM è lieta di ospitare la presentazione del Dizionario Taroni-Cividin. Concetti e pratiche performative di Roberto Taroni e Daniele Vergni, edito per la collana Estetica e politica della performance, diretta da Aleksandra Jovićević e Annalisa Sacchi, Bulzoni Editore.
Le pratiche performative incarnate e situate di Taroni-Cividin hanno attivato tra il 1977 e il 1984 una capacità immaginativa inedita ed inaudita, pragmatica e materiale, una logica della futurità che oggi può aiutarci a sovvertire quel mondo che loro hanno sempre rifiutato di rappresentare. Il Dizionario Taroni-Cividin si concentra proprio sulle capacità delle loro pratiche performative di generare mondi producendo pensiero attivo e azioni ribaltanti.
Dall’introduzione:
“Il dizionario che segue queste pagine si sofferma proprio su questi lemmi e si sviluppa attraverso la pratica dialogica, in colloqui svolti tra Roma e Milano da settembre a dicembre 2022, periodo in cui assieme a Roberto Taroni abbiamo ripercorso le tattiche oblique del gruppo. La restituzione di questo tragitto memorativo assume tre percorsi principali: il dizionario composto da oltre quaranta lemmi in cui aspetti molto specifici delle pratiche e più generali delle teorie sviluppano costellazioni immaginifiche materialmente attivate nelle performance; le descrizioni tecniche e molto dettagliate delle performance, senza commenti, vero e proprio strumento su cui distendere e far interagire le riflessioni presenti nel lemmario; una doppia presentazione di documentazioni fotografiche, la prima all’interno del dizionario riguardante le singole performance, con il compito d’inchiostrare e impressionare i lemmi discussi; la seconda, nelle descrizioni, pone uno sguardo più tecnico e documentativo, tanto della fase ideativa che di quella presentativa delle performance. Gli attraversamenti possibili dei percorsi – indicati anche da un apparato simbolico ed alfanumerico – sono molteplici, ogni lemma, ogni descrizione di performance, ogni immagine interagisce in un organismo che continua a performare grazie a lettrici e lettori di questa “unica” e grande performance.”
Roberto Taroni, artista in transito. Le sue pratiche teoriche, solitarie o in compagnia, hanno attraversato questi ultimi cinquant’anni
Daniele Vergni, PhD in Performing Arts (Sapienza, Università di Roma), si occupa di Performance Art, Nuovo Teatro Musicale in Italia e di vocalità della scena contemporanea. È stato redattore della rivista «Sciami|Ricerche» e ha collaborato con «Alfabeta2», «Effimera», «OperaViva», «Antinomie» e «Artribune». Ha pubblicato per Bulzoni editore: Nuovo Teatro Musicale in Italia (1961-1970), Comportamento Performance Art Nuova Performance. L’azione tra le arti in Italia (1960- 1982) e con Roberto Taroni Dizionario Taronici-Cividin. Concetti e pratiche performative. Oltre all’attività di ricerca si occupa di poesia (Fitte finalista al Premio Lorenzo Montano 2023), body art in qualità di performer, di sperimentazione audiovisiva (Controlli con Rosaria Lo Russo, premio Pagliarani 2017), musica (negli anni Dieci ha suonato con Miro Sassolini e con i Christine Plays Viola)».
GAM – Galleria Civica d’Arte Moderna e Contemporanea di Torino. Via Magenta 31, Torino
Info: www.gamtorino.it
Ph. GAM
Giuseppe Longo

