Palermo – “Sulla gestione del servizio di teleradiologia nei presidi ospedalieri di Milazzo e Barcellona Pozzo di Gotto emergono criticità che non possono essere ignorate. Per questo ho presentato un’interrogazione urgente al Presidente della Regione e all’Assessore alla Salute, chiedendo chiarezza immediata su organizzazione, costi e qualità delle prestazioni sanitarie offerte ai cittadini”.
Così l’On. Matteo Sciotto interviene sulla vicenda legata all’attivazione del servizio di telerefertazione notturna e all’utilizzo delle prestazioni aggiuntive presso il Presidio Ospedaliero di Milazzo.
“Parliamo di una modalità organizzativa che, se da un lato nasce con l’obiettivo di ottimizzare le risorse, dall’altro presenta limiti evidenti: l’assenza fisica del radiologo nel presidio riduce le possibilità diagnostiche, soprattutto nei casi urgenti che richiedono indagini complesse come quelle con mezzo di contrasto. Questo incide direttamente sulla qualità dell’assistenza sanitaria”.
Nel mirino anche l’aspetto economico e organizzativo:
“Le prestazioni aggiuntive autorizzate non sembrano finalizzate a migliorare i servizi o ad abbattere le liste d’attesa, ma piuttosto a coprire turni già garantiti. Il tutto con un costo rilevante per le casse pubbliche, che supera i 350 mila euro annui. È legittimo chiedersi se queste risorse siano utilizzate nel modo più efficiente possibile”.
Sciotto evidenzia inoltre una disparità nella gestione del personale:
“Si registra una distribuzione non equa dei carichi di lavoro tra i dirigenti medici, con alcuni esclusi dalle prestazioni aggiuntive ma comunque gravati da un maggiore numero di turni. Una situazione che rischia di compromettere il clima lavorativo e l’efficienza complessiva del servizio”.
Da qui la richiesta di intervento immediato alla Regione:
“Abbiamo chiesto una verifica ispettiva urgente sugli assetti organizzativi adottati e sulla congruità delle scelte effettuate. È necessario accertare la piena trasparenza nell’utilizzo delle risorse pubbliche e garantire che ogni decisione sia orientata esclusivamente alla tutela della salute dei cittadini”.
Infine, la proposta:
“Esistono soluzioni alternative, come l’istituzione di una guardia attiva notturna a Barcellona Pozzo di Gotto, che consentirebbero, a parità di costi, di garantire la presenza fisica del medico e una risposta diagnostica più completa ed efficace. È su questo che bisogna lavorare, senza ambiguità”.
“Quando si parla di sanità – conclude Sciotto – non possiamo permetterci scorciatoie organizzative o scelte che lascino spazio a dubbi. Servono trasparenza, equità e soprattutto qualità delle cure. I cittadini meritano risposte certe, non soluzioni a metà”.
Sanità, Sciotto: “Teleradiologia a Milazzo, troppi dubbi su costi, equità e qualità del servizio. Chiesta verifica ispettiva urgente”
Articoli Correlati

