Palermo – Nei giorni che precedono il ricordo della memoria dei partigiani — che hanno ispirato la Costituzione del nostro Paese e ne hanno costruito i fondamenti democratici — il sindaco della nostra città, Roberto Lagalla, e il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, incontrano con la massima segretezza la rappresentanza in Italia dell’entità sionista.
Un incontro che avviene mentre è in corso un genocidio nella Striscia di Gaza.
Nel momento in cui anche il governo nazionale, con grave ritardo, complicità e molte responsabilità, sospende il memorandum di collaborazione con Israele, riteniamo che questo gesto rappresenti un atto grave: un’offesa alla memoria dei partigiani e al sentimento popolare diffuso.
Un sentimento che ha da sempre contraddistinto il popolo siciliano, che si è espresso senza ambiguità in solidarietà con il popolo palestinese e la sua lotta.
Freedom Flotilla Italia e la comunità palestinese “Voci nel Silenzio” condividono il disappunto espresso da numerosi soggetti locali, espressione del popolo siciliano, e sostiene con forza le seguenti esigenze:
* Interruzione di tutti gli accordi e di qualsiasi forma di dialogo con Israele
* Ferma condanna degli attacchi contro Iran e Libano da parte di Stati Uniti e Israele, anche alla luce del ruolo delle basi presenti in Sicilia
* Garanzia della libertà di opinione, insegnamento e ricerca, e rifiuto della militarizzazione nelle aule dell’Università di Palermo e nelle scuole
* Fine della complicità della Regione Siciliana con il sistema dei CPR
* Un impegno concreto affinché disoccupati e lavoratori possano vivere con dignità, senza essere esclusi dalla propria terra, sempre più svenduta al turismo
Zaher Darwish
Coordinatore Nazionale Freedom Flotilla Italia
Presidente Voci nel Silenzio

