Catania – “Sul Teatro Stabile di Catania servono scelte coraggiose, la politica deve avere il buon senso di farsi da parte e lasciare posto alle competenze. In quattro anni si sono susseguiti tre direttori, due dei quali dimissionari, ora si è dimessa la Presidente, e tutto ciò evidenzia una situazione di disagio e una debolezza che ne compromettono la credibilità nel panorama nazionale. La politica deve evitare ogni ingerenza impropria e cambiare passo”.
È il commento della deputata regionale del Pd, Ersilia Saverino, in passato vicepresidente del Teatro Stabile di Catania e oggi componente della commissione cultura all’ARS.

“Se ne ricava la convinzione che vi sia una volontà politica precisa nel delegittimare un’istituzione che è parte della nostra identità culturale, probabilmente a vantaggio di altre – prosegue Saverino- parlo con cognizione di causa: da Vicepresidente ho contribuito a portare alla luce una situazione debitoria che ha condotto al commissariamento dell’ente. Ma ora – conclude Saverino – i soci sono chiamati a nominare un nuovo consiglio di amministrazione ed è qui che si gioca la partita vera. Serve scegliere persone di conclamata competenza, all’altezza della storia che lo Stabile di Catania rappresenta”.

