ENEA 2026, Un mito che diventa attualità – Incontro a Roma il 7 maggio

Roma – Per riscoprire l’attualità di un mito fondativo della civiltà europea ENEA 2026. Convegno internazionale di studi, 7 maggio 2026. Curia Iulia – Parco archeologico del Colosseo.

«Dopo oltre due millenni dal racconto di Virgilio nell’Eneide, un incontro internazionale organizzato dalla Associazione Rotta di Enea e dal Parco del Colosseo illustra il viaggio nel mondo e nel corso dei secoli di un mito fondativo della cultura europea. Enea 2026. Origini, diffusione e attualità di un mito fondativo della cultura italiana ed europea, che si svolgerà il 7 maggio prossimo a Roma presso la Curia Julia, non vuole solo raccontarel’importanza che il viaggio dell’eroe troiano ha avuto in tutto il mondo per l’arte, l’archeologia, la letteratura, la musica, ma vuole anche essere un momento per ricordare che proprio alla Curia Julia quattro anni fa, nel 2022, l’itinerario culturale Rotta di Enea ha ricevuto la certificazione del Consiglio di Europa.

Enea 2026, vuole quindi essere l’occasione per illustrare aspetti della archeologica legata al mito di Enea, con gli interventi di Francesca Boldrighini, Fulvio Coletti, Aura Picchione, Paola Quaranta, Andrea Schiappelli, componenti del team di archeologi che studiano le aree del Parco del Colosseo, con il responsabile degli scavi di Cuma, Carlo Rescigno dell’Università della Campania Luigi Vanvitelli, con Lucrezia Ungaro sul Foro di Augusto, già direttrice del Museo dei Fori Imperiali, ed esperta archeologa dell’Associazione Rotta di Enea, con Jorida Muho direttrice della fondazione che gestisce il sito UNESCO di Butrinto in Albania, ma anche di conoscere aspetti meno noti del ruolo che Virgilio e l’Eneide hanno svolto nei secoli e oltre i confini del continente europeo. Con Stephen Harrison dell’università di Oxford, scopriremo l’importanza della conoscenza dell’Eneide nell’amministrazione delle colonie d’oltremare dell’impero inglese; Alexandre Pinheiro Hasegawa dell’Università di San Paolo in Brasile ci illustrerà l’importanza dell’Eneide nella letteratura in lingua portoghese; Paola Besutti, insigne musicologa mantovana dell’Accademia Nazionale Virgiliana, ci accompagnerà in un viaggio nella storia della musica sulle orme di Enea; Paola Degni dell’Università Ca’ Foscari ci guiderà attraverso le immagini del poema tra i più antichi manoscritti giunti fino a noi. L’intervento di Francesco Artibani, uno dei protagonisti del mondo del fumetto, ci illustrerà il lavoro di sceneggiatura per l’imminente uscita editoriale della PaperEneide, la parodia dell’Eneide per le giovani generazioni, uno dei frutti della capillare opera di divulgazione del mito da parte dell’Associazione Rotta di Enea.

Enea 2026 rinnova la collaborazione dell’Associazione Rotta di Enea con il Parco Archeologico del Colosseo, uno dei primi sostenitori del progetto.

Questo convegno – spiega Giovanni Cafiero, Presidente della Rotta di Enea – testimonia l’impegno dell’Associazione nella divulgazione del patrimonio culturale e valoriale della Rotta di Enea, come ponte tra le culture, testimoniato dalla presenza di illustri ospiti internazionali, e come ponte tra le generazioni. La ricchezza degli interventi e la partecipazione di tanti ospiti dimostra quanto in questi anni l’Associazione abbia lavorato intensamente per costruire un’ampia e ricca rete di collaborazioni. Il viaggio di Enea con Anchise e Ascanio da Troia in fiamme alle coste del Lazio per fondare una nuova civiltà continua a rigenerarsi e a guidarci nei passaggi difficili della storia contemporanea”.

Con Enea 2026 – dichiara il Direttore del Parco archeologico del Colosseo, Simone Quilici – la collaborazione con l’Associazione Rotta di Enea trova nuovo vigore, ribadendo il ruolo del PArCo come non solo di contenitore di un patrimonio unico al mondo, ma anche di propulsore di indagine e ricerca scientifica a livello internazionale, come già dimostrato in occasione di Archeosite. Saperi e conoscenze da tutto il mondo si ritroveranno così ancora una volta nella Curia Iulia per confrontarsi su una delle leggende più feconde delle civiltà euromediterranee, quello della fondazione di Roma e del suo rapporto con l’oriente mediterraneo che non a caso troverà la sua celebrazione proprio qui con la imminente mostra ‘Roma e Troia’ promossa dal Dipartimento per la valorizzazione del patrimonio culturale del Ministero della Cultura con le maggiori istituzioni culturali della Turchia che nei prossimi mesi verrà allestita al Colosseo”.

La Rotta di Enea, 21 tappe in 5 paesi

L’idea del progetto nasce nel 2016, dopo la visita dell’antica città di Lavinium, che si affaccia verso lo specchio di mare da cui giunsero le navi dei Troiani. Da lì ha preso il via con la Soprintendenza competente per Laviniunm e con l’archeologa Sandra Gatti e con lle collaborazioni con il Parco del Colosseo e con il Parco archeologico dei Campi Flegrei. Il progetto poi è uscito dall’Italia sostenuto a livello internazionale, tra gli altri, dai Sindaci di Edremit e Chanakkale in Turchia, dal Sindaco di Mikonos in Grecia, dall’allora Sindaca di Cartagine in Tunisia e dal Parco Nazionale di Butrinto in Albania.

L’itinerario parte da Troia per arrivare a Roma attraversando cinque paesi: Turchia, Grecia, Albania, Tunisia e Italia. Il percorso si snoda intorno a 21 tappe principali, che toccano sette Siti Unesco (Troia, Delo,Butrinto, Monte Etna, Cartagine, Parco del Cilento e Vallo di Diano, Roma), tre Parchi nazionali (Monte Ida in Turchia, Parco Nazionale di Butrinto in Albania e Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano in Italia sulla costa tirrenica), per arrivare nell’area metropolitana di Roma, città simbolo della comunanza mediterranea ed europea a partire dai Trattati di Roma del 1956. In Italia tocca 5 regioni: Puglia, Sicilia, Calabria, Campania e Lazio. I principali siti che costituiscono l’itinerario turistico-culturale di Enea sono: Troia, Antandros e il Parco Nazionale del Monte Ida, Ainos-Enez (Turchia), Delos, Creta e Lefkada (Grecia), Butrinto (Albania), Castro (Puglia), Crotone-Hera Lacinia (Calabria), Trapani-Erice-Segesta (Sicilia), Cartagine (Tunisia), Palinuro e Cuma-Pozzuoli, (Campania), Gaeta e Lavinium (Lazio), fino a Roma, dove Enea incontra Evandro, il re del villaggio sul Palatino. La Rotta di Enea coinvolge il Mediterraneo centro-orientale, tutte le regioni del Mezzogiorno continentale e la Sicilia, configurandosi come un progetto per il rilancio della cultura e dell’economia del mare e come una strategia complessiva per la valorizzazione di tutta la costa dell’Italia centrale e meridionale, dei suoi patrimoni archeologici e paesaggistici e delle sue produzioni di qualità».

Per informazioni: www.aeneasroute.org

Programma di Enea 2026

9.30 Saluti Istituzionali

Simone Quilici, Direttore del Parco archeologico del Colosseo

Aruna Francesca Maria Gujral, Direttrice Generale ICCROM

9.50 Introduzione

Giovanni Cafiero, Presidente Associazione Rotta di Enea

La Rotta di Enea

Prima Sessione

Enea tra mito e storia nell’antichità

Modera: Maria Teresa Moccia Di Fraia

Associazione Rotta di Enea

10.10 Jorida Muho

direttrice della Butrint Foundation

Il sito UNESCO di Butrinto e la Rotta di Enea

10.30 Carlo Rescigno

Università degli Studi della Campania Luigi Vanvitelli

Enea a Cuma

10.50 Lucrezia Ungaro

Associazione Rotta di Enea, già direttrice del Museo dei Fori Imperiali

Enea e il Foro di Augusto

11.10 Pausa Caffè

11.40 Rita Volpe

CNR – Istituto di Scienze del Patrimonio Culturale

Insegnare l’Eneide in Roma antica. I graffiti del Foro di Cesare

12.00 Fulvio Coletti, Andrea Schiappelli

Parco archeologico del Colosseo

Evandro, Enea, Romolo e gli altri: i luoghi dell’abitato protostorico

del Palatino tra il mito delle origini, la regalità e i culti di fondazione.

12.20 Francesca Boldrighini, Aura Picchione, Paola Quaranta

Parco archeologico del Colosseo

Enea, Romolo e Ottaviano Augusto: la persistenza di un mito

12.40 Francesco Artibani

sceneggiatore

Avvicinare le giovani generazioni al Mito, l’esperienza dell’iniziativa

editoriale “PaperEneide” (di imminente uscita nelle edicole e librerie)

13.00Pausa Pranzo

Seconda Sessione

Il mito di Enea: un viaggio nella cultura

Modera: Alessandro Fo, Università di Siena

14.20 Paola Degni

Università Ca’ Foscari Venezia

L’Eneide in scena: immagini del poema nei più antichi

manoscritti conservati

14.40 Stephen Harrison

Università di Oxford

In viaggio con e come Enea

15.00 Filomena Giannotti

Università di Siena

Il viaggio di Enea tra letteratura e attualità

15.20 Alexandre Pinheiro Hasegawa

Università di San Paolo, Brasile (in collegamento online)

Il viaggio di Enea e le imprese di Vasco da Gama:

l’Eneide di Virgilio come modello per I Luisiadi

di Luís Vaz de Camões

15.40 Paolo Dainotti

Università eCampus

Enea in azione. Tecniche espressionistiche e montaggio

cinematico dell’Eneide

16.00 Giulia Caneva

Università degli Studi Roma Tre

La natura dell’Eneide: studi e ricerche botaniche sui siti

della Rotta di Enea

16.20 Paola Besutti

Accademia Nazionale Virgiliana

Enea in musica

16.40 Interventi e Discussione

Per informazioni: www.aeneasroute.org

Ph. Mappa – Rotta 2026

Giuseppe Longo

Ultime Notizie

Articoli Correlati