Palermo – Un delitto in un convento di clausura, un vicequestore dal nome antico, una comunità monastica reticente, una bambina misteriosa: “Malatrama” [Kalos] è il primo romanzo della docente Palermitana Myriam Leone. Un noir ambientato nel convento di Santa Caterina a Palermo

Myriam Leone
Malatrama
I Lapilli – Kalós
Pagine 320, euro 20
Madre Cosima sta iniziando la sua giornata, la attendono il deambulatorio monastico e i primi riti del mattino. Ma c’è qualcosa di strano, su una panca della sontuosa chiesa di Santa Caterina, un uomo giace riverso al centro di un teatrale allestimento di lumini, candele e tazze di camomilla. L’anziana priora non comprende, chiama una consorella, quindi la polizia: e nel convento di clausura dove sei monache vetuste passano le loro ore, irrompe una pattuglia con un’agguerrita vicequestore dal nome mitologico, Cassandra D’Angelo … Parte da qui “Malatrama” quarto titolo della nuova collana Lapilli pubblicata da Kalós, e primo romanzo di Myriam Leone, docente palermitana appassionata di teatro. Un romanzo che attinge alla tradizione siciliana del noir ma si ammorbidisce in descrizioni, piccoli personaggi, tradizioni isolane, sapori e odori di un tempo immobile come può essere un convento, trascinato improvvisamente nella vita quotidiana di una metropoli mediterranea. Al centro di questa indagine complessa, ostacolata dalla reticenza delle suore e dalle rigide regole della clausura, resta Cassandra, solitaria poliziotta che si troverà a districare una rete di menzogne e segreti familiari, alimentati dalle voci e dalle testimonianze dei confinanti con il convento, tra i racconti di una misteriosa “bambina con la faccia da grande” avvistata di notte e una parola ricorrente, quasi come fosse un anatema, Malatrama …
Myriam Leone parlerà del suo romanzo con lo scrittore Piergiorgio Di Cara giovedì (7 maggio) alle 18 a Palazzo Bonocore (piazza Pretoria), a pochi passi dal monastero di Santa Caterina.
Myriam Leone nasce nel 1980 a Palermo. Da oltre vent’anni insegna Lettere. Fonda, insieme al marito, la compagnia teatrale “Volti dal Kaos” con la quale ha avviato in questi anni alcune collaborazioni con manifestazioni nazionali come la Settimana di Studi Danteschi e Classici Contro.

