Palermo – “Più tutela e maggiori possibilità per le donne vittime di violenza e per i figli di donne coinvolte in femminicidi. Con un emendamento alla legge regionale 3 del 2024, approvato oggi dall’Assemblea regionale siciliana, sono stati eliminati i limiti per l’assunzione nei ruoli dell’Amministrazione regionale per le vittime di violenza, finora circoscritti al 2025. Inoltre la possibilità di accesso nel ruolo di dipendente regionale è estesa ai figli delle donne uccise senza il limite di uno. Abbiamo voluto dare un segnale importante allargando le maglie dell’assunzione in Regione, nei limiti delle risorse assunzionali disponibili, per le donne vittime di violenza con deformazione o sfregio permanente del viso e per i figli delle vittime di femminicidio”. Lo afferma Roberta Schillaci, vice capogruppo del Movimento Cinquestelle all’Assemblea regionale siciliana.


