Aci Catena (Ct) – Una mattinata dedicata alla cura condivisa degli spazi pubblici e alla partecipazione civica ha coinvolto cittadini e volontari ad Aci Catena, dove il territorio catanese ha preso parte alla mobilitazione nazionale promossa da Retake che nel weekend ha unito decine di città italiane nel segno della tutela dei beni comuni.
Domenica 24 maggio, i volontari si sono ritrovati in Via Dottor Giovanni Chiarenza per un intervento di rigenerazione urbana dedicato alla pulizia della strada e delle aiuole dell’area, con l’obiettivo di restituire attenzione e vivibilità a uno spazio condiviso quotidianamente da cittadini e residenti.
Nel corso dell’iniziativa sono stati riqualificati circa 100 metri quadrati di superfici verticali. Contestualmente sono stati raccolti e smaltiti oltre 13 kg di rifiuti abbandonati nell’area, tra cui 5 kg di indifferenziata, 5 kg di carta e 3,5 kg di plastica. Un risultato che conferma il valore concreto delle azioni di cura urbana e dell’impegno civico diffuso sul territorio.
Il titolo scelto per l’edizione locale dell’iniziativa, “Un gesto vale più di mille parole”, ha accompagnato simbolicamente l’intera giornata, richiamando il valore delle azioni quotidiane nella costruzione di comunità più attente, vivibili e consapevoli.
La mobilitazione rappresenta uno dei momenti più significativi dell’anno per la rete Retake: un’iniziativa diffusa che mette al centro non soltanto la cura materiale dei luoghi, ma anche la costruzione di relazioni, comunità e senso di appartenenza. Anche l’iniziativa di Aci Catena ha dimostrato come la partecipazione attiva possa trasformarsi in uno strumento concreto di rigenerazione urbana e valorizzazione del territorio.
“Ogni intervento contribuisce a costruire comunità più consapevoli e luoghi più vivibili”, dichiara il presidente di Retake Fabrizio Milone. “La partecipazione dei cittadini a iniziative come quella di Aci Catena dimostra quanto sia importante promuovere una cultura della responsabilità condivisa e della cura del territorio”.

