Due prestigiosi riconoscimenti a Le Stanze della Fotografia e al Centro Studi Vetro

Venezia – Due prestigiosi riconoscimenti assegnati a Le Stanze della Fotografia e al Centro Studi Vetro. Le menzioni speciali sono state assegnate dal Compasso d’Oro ADI e dal Premio biennale internazionale di architettura Barbara Cappochin.

«Un doppio prestigioso riconoscimento è stato assegnato a due luoghi progettuali e di ricerca della Fondazione Giorgio Cini, sull’Isola di San Giorgio Maggiore. Le Stanze della Fotografia e il Centro Studi del Vetro hanno ottenuto infatti speciali menzioni nell’ambito di due tra i più importanti premi internazionali, il Compasso d’Oro ADI e il Premio Biennale Internazionale di architettura Barbara Cappochin.

In particolare, alle Stanze della Fotografia – iniziativa congiunta di Marsilio Arte e Fondazione Giorgio Cini – è stato premiato l’allestimento della mostra su Ugo Mulas che nel 2023 ha inaugurato lo spazio al pubblico; dal Premio Cappochin, invece, il riconoscimento è andato al progetto di restauro della Sala Messina, destinata ad ospitare l’Archivio del Centro Studi del Vetro, partnership tra Fondazione Giorgio Cini e Pentagram Stiftung.

Sala Messina

Renata Codello, Segretario Generale della Fondazione Giorgio Cini: «Questi due splendidi interventi, riconosciuti da due prestigiose istituzioni, premiamo il lavoro permanente di cura, restauro e valorizzazione dell’isola. E ci ricordano anche che quello in corso, fin dalla nascita della Fondazione nel 1951, è un cantiere del contemporaneo, in cui l’architettura può dialogare, ricucire e inventare sempre nuove configurazioni tra passato e presente».

La Menzione d’onore del Compasso d’Oro ADI

Il centro espositivo Le Stanze della Fotografia la ricevuto la Menzione d’Onore alla XXIX edizione del Premio Compasso d’Oro ADI, il «più antico e autorevole riconoscimento dedicato al design italiano», istituito nel 1954 da La Rinascente su un’idea di Gio Ponti e Alberto Rosselli e attualmente promosso dall’ADI, Associazione per il Disegno Industriale.

La menzione ha premiato l’innovativo allestimento concepito per Ugo Mulas. L’operazione fotografica (29.03. 23 – 06.08.23), la retrospettiva curata da Denis Curti e da Alberto Salvadori con cui lo spazio veneziano ha aperto per la prima volta al pubblico nel 2023, riunendo ben 296 opere del grande fotografo milanese, in parte mai esposte prima.

A colpire la giuria è stata l’architettura espositiva firmata dallo Studio APML degli architetti Alessandro Pedron e Maria Pia La Tegola, in collaborazione con Marco Vittor, Gianfranco Chiapparino e con la speciale partecipazione del Teatro La Fenice. Il progetto di allestimento utilizza sempre gli stessi elementi – pannelli leggeri e movibili, sostenuti da cavi d’acciaio – che come quinte teatrali si riconfigurano a ogni mostra: da Ugo Mulas a Helmut Newton, da Robert Mapplethorpe a Horst P. Horst. Lungo il perimetro, contropareti lignee con la medesima finitura completano l’apparato allestitivo. Pannelli in multistrato di pioppo ignifugato, installati a parete o in configurazione autoportante al centro della sala, definiscono il percorso guidando il visitatore in percorsi sempre nuovi.

Questo dispositivo, estremamente sostenibile, nasce dalla stretta sinergia con l’intervento illuminotecnico ideato da iGuzzini – volto a valorizzare al meglio le opere grazie a sofisticati binari elettrificati sospesi – e con il progetto grafico di Marco Camuffo / CMFF Studio, che ha tradotto lo spazio in una comunicazione visiva chiara lungo i quattordici capitoli tematici dell’esposizione.

La Menzione del Premio internazionale di architettura Cappochin.

Il restauro della Sala Messina, sede del Centro Studi del Vetro, è stato riconosciuto dalla giuria del Premio Cappochin come una delle migliori opere regionali. Autore del progetto, lo Studio Associato Cattaruzza Millosevich di Venezia, che sull’Isola di San Giorgio Maggiore ha firmato anche gli interventi dell’Auditorium Lo Squero (Premio Torta 2017), gli spazi espositivi dell’ex-Convitto e Le Stanze del Vetro.

Il Premio Barbara Cappochin è una iniziativa della Fondazione omonima, assieme all’ordine degli Architetti Paesaggisti e Conservatori della Provincia di Padova. E’ uno dei più prestigiosi premi nell’ambito dell’architettura. In passato sono stati premiati, tra gli altri, i lavori di Zaha Hadid Architects (quarta edizione – 2009), David Chipperfield (sezione regionale nel 2019). Per questa 12° edizione, la giuria era composta da Massimo Crusi (Presidente C.N.A.P.P.C.), Marta Maccaglia, (Asociación Semillas para el Desarrollo Sostenible, Italia – Perù, Josep Ricart Ulldemolins (Harquitectes, Spagna), Kentaro Takeguchi (Alphaville Architects, Giappone), Daniel Fügenschuh (Presidente del Consiglio Architetti d’Europa C.A.E, Austria).

Fondato nel 2012 all’interno dell’Istituto di Storia dell’Arte grazie a un’iniziativa congiunta di Fondazione Giorgio Cini e Pentagram Stiftung, il Centro Studi del Vetro è oggi il più importante archivio al mondo del vetro veneziano, custodendo oltre 250 mila documenti, tra disegni, schizzi e progetti esecutivi.

Se nei primi dieci anni, la sua sede negli spazi della Biblioteca Manica Lunga garantiva la vicinanza fisica tra le raccolte documentali e quelle librarie, il progressivo e rapido arricchimento degli archivi ne ha reso a un certo punto necessario il trasferimento in un più ampio contesto di ricerca e conservazione. A partire dal 2021, viene dunque elaborato un progetto per il restauro e il recupero di un’area idonea posta al pianterreno dell’ala monumentale e risalente agli inizi del Cinquecento, di cui è possibile dedurre l’aspetto originario dalla veduta prospettica di Jacopo de’ Barbari. Il Centro viene quindi trasferito nella nuova Sala Messina e inaugurato il 15 maggio 2023.

L’importante menzione del Premio Cappochin a un progetto d’archivio non solo è raro in un contest architettonico, ma rappresenta anche un riconoscimento alla qualità e al prestigio delle raccolte d’archivio custodite dalla Fondazione Giorgio Cini».

Fondazione Giorgio Cini, Isola di San Giorgio Maggiore, Venezia

Fondazione Giorgio Cini, www.cini.it

Ph.

Allestimento Ugo Mulas. L’operazione fotografica © Alessandra Chemollo. Copertina

Immagini Sala Messina CSV.

Giuseppe Longo

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