Roma – Palazzo Grazioli, giovedì 28 maggio alle ore 15.00, anteprima presentazione della prossima scopertura straordinaria del Pavimento del Duomo di Siena.
«Il Pavimento del Duomo di Siena – Il sommo bene. In occasione del Giubileo di San Francesco, scopertura straordinaria fino al 15 novembre 2026.
La scopertura del Pavimento della Cattedrale di Siena sarà dal 27 giugno al 31 luglio 2026 e dal 18 agosto al 15 novembre 2026.
Commesso marmoreo “Graffito”

“il più bello…, grande e magnifico… che mai fusse stato fatto.”
Così Giorgio Vasari definì il pavimento della Cattedrale di Siena, frutto di un programma che si è realizzato attraverso i secoli, a partire dal Trecento fino all’Ottocento.
La Cattedrale di Siena conserva numerosi capolavori di ogni epoca. L’opera, per più versi eccezionale, è il pavimento, “il più bello…, grande e magnifico… che mai fusse stato fatto”, secondo la definizione di Giorgio Vasari, frutto di un programma che si è realizzato attraverso i secoli, a partire dal Trecento fino all’Ottocento. I cartoni preparatori per le cinquantasei tarsie furono forniti da importanti artisti, tutti senesi, tranne il pittore umbro Bernardino di Betto detto il Pinturicchio, autore, nel 1505, della tarsia con il Monte della Sapienza.
La tecnica utilizzata per trasferire l’idea dei vari artisti sul pavimento è quella del commesso marmoreo e del graffito. Si iniziò in modo semplice, per poi raggiungere gradatamente una perfezione sorprendente: le prime tarsie furono tratteggiate sopra lastre di marmo bianco con solchi eseguiti con lo scalpello e il trapano, riempiti di stucco nero. Questa tecnica è chiamata graffito. Poi si aggiunsero marmi colorati accostati assieme come in una tarsia lignea: questa tecnica è chiamata commesso marmoreo. La scopertura straordinaria nel titolo: “Il Sommo Bene”, riprende le parole della celebre preghiera che San Francesco compose dopo aver ricevuto le Stimmate sul Monte della Verna».
Palazzo Grazioli. Via del Plebiscito, 102, Roma
Opera Duomo Siena, Piazza Duomo, 8, Siena
Giuseppe Longo

