Monreale (PA) – Con la Polizia Penitenziaria nel cuore. Salvatore Sardisco 36 anni dopo – Emozione –
«Parla della sua esperienza di servizio nel Corpo della Polizia Penitenziaria con quella emozione che non conosce né tempo né “quiescenza”: Salvatore Sardisco aveva solo ventiquattro anni quando indosso per la prima volta una divisa che l’ha visto operativo e molto apprezzato nella grande famiglia della Polizia Penitenziaria. Trentasei anni di operatività che lo hanno portato anche ad assumere il ruolo di coordinatore nazionale del sindacato FSI-USAE proprio per dare voce e risposte alle esigenze dei colleghi che con lui agiscono e continuano a operare in questo Corpo.

E’ grazie a questo suo servizio, già espletato anche presso il Provveditorato Regionale delle Case Circondariali della Sicilia, che Salvatore Sardisco ben tredici anni fa incontra Nicolò Mannino (Presidente del Parlamento della Legalità Internazionale) il quale con pullman di bambini e giovani studenti portava ceste piene di “Pizzini della Gioia” per i detenuti del Carcere Pagliarelli. Da questa esperienza culturale, incoraggiata dal Provveditore delle Case Circondariali di allora il Dott. Faremo, Salvatore Sardisco medita una riflessione che lo vedrà impegnato culturalmente parlando su territorio internazionale. “Non è importante solo rieducare – dirà spesso nelle sue conferenze dalla Lombardia alla Sicilia – ma educare i nostri bambini – adolescenti e giovani a riscoprire la bellezza dei veri valori della vita portandoli a divenire artefici e protagonisti di un mondo migliore”. Scatta così la sua prestigiosa nomina di vice presidente del Parlamento della Legalità Internazionale. Un connubio tra servizio e missione che gli vede indirizzare ben sette cittadinanza onorarie e diversi encomi e attestati di stima e gratitudine da parte di esponenti istituzionali e non solo. Salvatore Sardisco, oggi, consegna alla sua amministrazione della Polizia Penitenziaria tutto il bagaglio del poliziotto ma non certo la cassaforte dell’esperienza, dei sacrifici, delle gioie con i colleghi di viaggio, il suo ruolo ben meritato di sovrintendente della polizia penitenziaria. In queste ore arrivano fiumi di auguri e non solo: tanto affetto e stima. tanta gratitudine. Salvatore Sardisco però continua imperterrito la sua “missione” specie tra i giovani dandone prova come ha saputo fare come ottimo “direttore artistico” del Festival della Legalità e della Gioia lo scorso undici maggio al Teatro Politeama di Palermo. – “Auguri Salvo – scrive Nicolò Mannino – per te la quiescenza non ha nessuna importanza poiché i tuoi giorni saranno sempre coronati da abbracci di fraternità e sorrisi del cuore. I giovani te ne danno testimonianza come pure i sindaci che ti hanno conferito ben sette cittadinanze onorarie”. A Salvatore Sardisco gli auguri della nostra redazione».
Giuseppe Longo
Copertina_Salvatore Sardisco

