Siracusa – “Esprimo il mio più vivo apprezzamento e un sentito ringraziamento alla Polizia di Stato, in particolare al Questore di Siracusa dott. Roberto Pellicone, agli agenti della Squadra Mobile della Questura di Siracusa e del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Avola, per l’importante operazione portata a termine nel territorio avolese”. Lo dichiara in una nota il deputato regionale di Forza Italia Riccardo Gennuso, commentando l’esito dell’operazione coordinata dalla Procura della Repubblica di Siracusa, che ha portato all’esecuzione di ordinanze di custodia cautelare nei confronti di diversi soggetti ritenuti presunti responsabili di reati gravissimi, tra cui detenzione illegale di armi da guerra, spaccio di stupefacenti, ricettazione e lesioni personali aggravate.

“Quello che desta profonda preoccupazione – continua Gennuso – è l’età dei soggetti coinvolti, tutti giovani compresi tra i 19 e i 24 anni. I dettagli emersi dalle indagini descrivono una realtà allarmante, fatta di violenze, minacce, anche armate, e scontri tra gruppi rivali per il controllo delle attività criminali sul territorio. Con l’inevitabile deriva social che se da un lato amplifica la vicenda, dall’altro rischia di portare a emulare comportamenti del genere. Non è bello sapere che ragazzi così giovani siano protagonisti di queste dinamiche”.
Secondo il deputato azzurro, questo intervento rappresenta una risposta ferma dello Stato in una zona, quella del sud della provincia siracusana, da tempo al centro dell’attenzione per episodi di violenza giovanile.
“Questa operazione dimostra che le Forze dell’Ordine non abbassano la guardia, ma ci lancia anche un monito chiaro: dobbiamo tenere a bada questa deriva violenta delle giovani generazioni. Non possiamo permettere che la cultura dell’illegalità e della sopraffazione diventi il modello di riferimento per i nostri ragazzi. Accanto alla repressione, necessaria e fondamentale come dimostrato oggi, serve un impegno costante delle istituzioni per presidiare il territorio e restituire serenità ai cittadini dell’intera provincia”, conclude Gennuso.

