Catania – La consigliera del II Municipio di Catania Valentina Milici (DC), si fa’ portavoce delle numerose segnalazioni e rimostranze dei cittadini riguardanti il recente cambio della viabilità all’incrocio tra via Passo Gravina e via Antonio Zacco.

In particolare, la consigliera evidenzia la mancanza di un confronto preventivo con i rappresentanti del municipio di “Barriera-Canalicchio- Picanello- Ognina” che hanno il compito di rappresentare le esigenze e le istanze degli abitanti del quartiere. Sarebbe stato più opportuno informare e coinvolgere il consiglio del II municipio prima di procedere a una modifica della circolazione in una delle arterie più importanti della zona.
Per tali ragioni, la consigliera del II Municipio Valentina Milici ha chiesto l’intervento dell’assessore alla Mobilità Carmelo Coppolino affinché venga ripristinato lo stato precedente dei luoghi con la rimozione dei new jersey e la riattivazione del semaforo pedonale.
“Comprendiamo – sottolinea Milici – che questa modifica è stata introdotta con l’obiettivo di snellire il traffico che quotidianamente interessa l’intera area. Tuttavia è altrettanto vero che gli automobilisti diretti verso il centro di Catania, per poter effettuare un’inversione di marcia, sono costretti a percorrere un tragitto particolarmente lungo fino all’incrocio con via Petraro dove è stato realizzato un cappio che consente il rientro su via Passo Gravina. Un’opera, quest’ultima, realizzata durante la presidenza di Massimo Tempio”.
A seguito delle numerose segnalazioni ricevute, è stato effettuato un sopralluogo durante il quale è emerso il diffuso malcontento dei residenti nei confronti della nuova soluzione viaria. Le criticità riscontrate sono state prontamente segnalate all’assessore competente, con la richiesta di valutare interventi correttivi che possano rispondere alle esigenze della cittadinanza e garantire una migliore fruibilità della rete stradale del quartiere.

