Monreale (PA) – Il Parlamento della Legalità Internazionale compie venticinque anni.
Mancano pochi giorni al 26 giugno 2026, e Monreale si appresta a diventare per un giorno il cuore pulsante della legalità italiana. La città normanna ospiterà la cerimonia conclusiva del venticinquesimo anniversario del Parlamento della Legalità Internazionale, un’istituzione civile che da un quarto di secolo lavora in silenzio e con determinazione accanto alle scuole, ai territori e alle istituzioni per radicare nella società una cultura del rispetto delle regole e della legalità condivisa. Le adesioni che stanno giungendo in questi giorni testimoniano la solidità di una rete costruita nel tempo, mattone dopo mattone, attraverso relazioni autentiche e un impegno mai venuto meno.
Tra le presenze già confermate spicca quella del Prefetto Renato Cortese, Direttore Centrale delle Specialità della Polizia di Stato, figura simbolo della lotta alla criminalità organizzata e presidente onorario del Parlamento della Legalità Internazionale, con cui condivide da anni un legame di profonda stima e amicizia. Sarà presente anche il dottor Claudio Ricci, già primo cittadino di Assisi per due mandati e oggi Vice Presidente della Commissione Nazionale Italiana per l’UNESCO presso il Ministero degli Affari Esteri, da tempo impegnato a fianco dell’associazione nei suoi percorsi culturali. Ha confermato la propria partecipazione anche l’onorevole Renata Polverini, deputata alla Camera, da sempre attenta ai temi del lavoro e della coesione sociale.
Dalla Sicilia arriveranno il sindaco di Palermo Roberto Lagalla e l’avvocata Brigida Alaimo, assessore al Bilancio e alla Legalità del Comune di Palermo, a testimoniare la vicinanza dell’amministrazione del capoluogo regionale a un’iniziativa che con la Sicilia intreccia radici profonde. Parteciperà l’onorevole Carolina Varchi, Segretaria di Presidenza della Camera dei Deputati, che ha più volte dimostrato sensibilità verso le attività del Parlamento della Legalità.
Confermati anche il Colonnello Giancarlo Mignone, in rappresentanza dello Stato Maggiore della Difesa, e Gianpaolo Trevisi, già direttore della Scuola Allievi di Polizia di Stato di Peschiera del Garda e oggi consigliere regionale, scrittore e voce impegnata sui temi dell’inclusione e della dignità umana. Presente anche Ottavio De Luca, Segretario Generale della Filca-Cisl nazionale – primo sindacato dell’edilizia italiana -, la cui partecipazione ricorda come la legalità non possa essere disgiunta dalla qualità e dalla sicurezza del lavoro.

Ci sarà Tomas Piccinini, consigliere regionale del Veneto, e con lui Monsignor Michele Pennisi, arcivescovo emerito dell’Arcidiocesi di Monreale, che tornerà nella città della quale è stato guida pastorale per anni, portando con sé l’autorevolezza di chi ha saputo alzare la voce contro la mafia e per la dignità di ogni persona. Confermata la presenza dell’Avvocato Maria Rosaria Ferraro, coordinatrice culturale del Parlamento della Legalità Internazionale per la Regione Umbria, e del dottor Carmine Mosca, coordinatore responsabile della Digos di Palermo.
Accanto alle figure istituzionali, non mancheranno i sindaci che negli anni hanno fatto del Parlamento della Legalità un punto di riferimento per le proprie comunità. In prima fila Giuseppe Siviglia, sindaco di San Giuseppe Jato, comune che da tempo ricopre il ruolo di capofila delle iniziative dell’associazione in Sicilia e che ha fatto della legalità una vocazione civica riconosciuta a livello nazionale.
La giornata si aprirà alle ore 17.00 nella sede di presidenza del Parlamento della Legalità Internazionale, in via Venere 30, con una cerimonia di inaugurazione di un defibrillatore donato dalla dottoressa Gianna Binetti di Molfetta: un piccolo gesto dal grande valore simbolico, che unisce alla missione istituzionale dell’associazione l’attenzione concreta alla vita e alla salute di chi frequenta quei luoghi. I partecipanti si sposteranno poi al Poggio Normanno per i festeggiamenti ufficiali e i ricevimenti conclusivi, in una cornice che alla bellezza del paesaggio unisce la dignità dell’occasione.
“Siamo grati a ogni istituzione che ha risposto al nostro appello e che, ancora una volta, sceglie di camminare con noi”, ha dichiarato Nicolò Mannino, presidente del Parlamento della Legalità Internazionale. “Ma il ringraziamento più sentito va a chi non ha mai smesso di esserci: gli studenti, gli amici, i collaboratori che per venticinque anni hanno scelto di stare dalla parte giusta senza aspettarsi riconoscimenti. A loro appartiene questa celebrazione, prima che a chiunque altro.”
A rendere possibile tutto ciò, come sempre, è anche il lavoro instancabile di Salvatore Sardisco, vicepresidente del Parlamento della Legalità Internazionale, che con la consueta dedizione e discrezione ha seguito ogni aspetto organizzativo e amministrativo, assicurando che questo anniversario potesse essere all’altezza della storia che rappresenta.
Quando il 26 giugno le voci di tanti anni si ritroveranno sotto il cielo normanno di Monreale, non sarà soltanto una città a festeggiare. Sarà la conferma che la legalità, dove viene piantata con cura, attecchisce davvero e che venticinque anni di lavoro non sono un traguardo da archiviare, ma una ragione in più per andare avanti.
Di Leonardo Lamberto Scaglione (Portavoce della Presidenza Parlamento della Legalità Internazionale).
Ph copertina_da sx_Renato Cortese, Nicolò Mannino

