Schillaci (M5):”Regione avvii verifica ispettiva alla Foss per procedura di nomina di coordinatore orchestre junior, maestro individuato e’ gia’ in forza al Teatro Massimo”

Palermo – “L’assessorato regionale al Turismo avvii una verifica ispettiva presso la Fondazione Orchestra Sinfonica Siciliana in ordine alla presunta procedura per l’affidamento al maestro maestro Michele De Luca, professore d’orchestra, attualmente in servizio al Teatro Massimo, dell’incarico di coordinatore delle orchestre junior. L’individuazione del professore d’orchestra, al di là della chiara professionalità dello stesso, non risulta preceduta da alcuna procedura comparativa, né da avviso pubblico, né da manifestazione di interesse, con evidenti criticità sotto il profilo della trasparenza e dell’imparzialità dell’azione amministrativa. Inoltre il costo dell’operazione assorbirebbe circa 24mila euro all’anno, per una figura già in forza al Teatro Massimo, senza che sia stato esplicitato se siano stati esaminati eventuali profili di incompatibilità della carica acquisita, in linea con il quadro normativo vigente, delineato dagli artt. 2105 e 2125 del codice civile in materia di dovere di fedeltà e riservatezza e patto di non concorrenza, e con le linee guida Anac”. Lo afferma Roberta Schillaci, vice capogruppo del Movimento Cinquestelle all’Assemblea regionale siciliana.

Roberta Schillaci

“Ho presentato un’interrogazione al governo regionale ed all’assessore al Turismo – prosegue Schillaci – per ribadire che la nomina del coordinatore delle orchestre junior appare ancora più inopportuna alla luce delle recenti posizioni espresse dalla Fondazione nel corso di diversi confronti sindacali, dove è stata sottolineata con particolare enfasi, la necessità di contenere la spesa pubblica, arrivando a porre rilievi anche su istituti di modesto impatto economico, quali i buoni pasto da 7 euro, e richiamando il costo complessivo riferito all’intera orchestra pari ad 60mila euro, che rende ancor più necessaria una puntuale motivazione circa la coerenza dell’incarico esterno con gli obiettivi e i fabbisogni effettivi della Fondazione, guidata attualmente da un commissario straordinario, che tra l’altro è priva delle figure apicali fondamentali, quali il Direttore amministrativo e il Direttore del personale, in un contesto nel quale risultano altresì segnalati ritardi sulle procedure concorsuali già deliberate”.

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