Catania – “In ordine alla realizzazione della nuova stazione ferroviaria di Acireale – Bellavista, oggetto di un’interrogazione parlamentare del segretario regionale del Pd Anthony Barbagallo, va detto che dopo una serie di gare andate deserte nel corso del 2022 e del 2023, l’aggiudicazione dell’appalto è avvenuta nell’agosto 2024. A dello stesso anno, dopo le opportune le verifiche sull’aggiudicatario è stata stipulata la Convenzione per un importo pari a € 4.634.995,51 ed è stata formalizzata la consegna delle prestazioni per l’avvio della progettazione esecutiva.

A novembre 2025 è stata approvata la progettazione esecutiva e a dicembre 2025 è avvenuta la consegna dei lavori, ma al momento si stanno registrando forti criticità e significativi ritardi tutti formalmente contestati all’appaltatore che ad oggi ha avviato effettivamente solo minime attività propedeutiche alla cantierizzazione.
A febbraio di quest’anno, inoltre, il Consorzio CIS – risultato aggiudicatario a seguito di gara a procedura negoziata con sistema di qualificazione ha ricevuto da parte di RFI un provvedimento – prima di sospensione e recentemente addirittura di revoca – dal sistema di qualifica per perdita di requisiti. Sono in corso valutazioni in merito a ulteriori iniziative nei confronti dell’appaltatore al fine di garantire il prosieguo delle attività. Tutto ciò per chiarire che non ci sono responsabilità politiche sui tempi di realizzazione, poiché è l’aggiudicatario ad essere inadempiente con il rischio concreto dalla revoca dell’appalto. Il deputato Barbagallo questo lo dovrebbe sapere tanto da risparmiarsi critiche ultra petita”. Lo afferma Nino Germanà, senatore e segretario regionale della Lega in Sicilia.

