Ragusa – La giornata di domenica ha rappresentato uno dei momenti più intensi e partecipati dei solenni festeggiamenti in onore della Madonna del Carmine. Fin dal mattino, la comunità si è raccolta nel santuario per la santa messa presieduta dal priore del convento dei Padri carmelitani scalzi, padre Gianni Iacono ocd, che ha guidato anche la solenne processione serale. Nel pomeriggio, la concelebrazione eucaristica presieduta da monsignor Roberto Asta, vicario generale della Diocesi di Ragusa, ha preparato spiritualmente i fedeli a vivere con devozione la tradizionale uscita del simulacro della Vergine. L’uscita del simulacro è stato saluto da un grande entusiasmo. Da sottolineare anche la presenza di piccoli devoti con un simulacro in miniatura, un aspetto molto apprezzato da tutti. Alle 19,30, la Madonna del Carmine ha attraversato le vie del centro storico, accompagnata da canti, preghiere e da una folla commossa che ha voluto rinnovare la propria fede e gratitudine. La visita alla Cattedrale di San Giovanni, dove il simulacro è stato accolto con profonda devozione, ha rappresentato il momento più toccante della serata, segno di un legame che si rinnova di anno in anno. Così come al monastero della Carmelitane di via Marsala. Come nelle edizioni precedenti, la processione ha confermato il suo valore spirituale e comunitario, unendo la città in un abbraccio di fede e tradizione. Al rientro in santuario, la serata si è conclusa con la degustazione di arancini e cannoli a cura del Cami Café e con l’intrattenimento musicale di Giorgio, Vanni e Sharon Distefano, in un clima di festa e condivisione.

I festeggiamenti proseguiranno oggi, lunedì 13 luglio, con la recita del Rosario e la Novena della Madonna del Carmine alle 18, seguiti dalla messa presieduta da padre Gianni Iacono ocd alle 18,30 e dalla recita del Rosario in piazza Carmine alle 21 guidata dai frati. Domani, martedì 14 luglio, gli appuntamenti saranno gli stessi: alle 18 il Rosario e la Novena, alle 18,30 la santa messa presieduta da padre Gianni Iacono ocd e alle 21 la recita del Rosario in piazza Carmine. Questi giorni di preghiera e partecipazione rappresentano un momento di profonda unione per la comunità, che attraverso la devozione alla Madonna del Carmine rinnova la propria identità spirituale e la propria tradizione di fede, custodita con amore e continuità nel cuore della città.

