Tolosa (Francia) – Come possono enti pubblici, università, imprese, associazioni e professionisti costruire insieme nuovi spazi e reti capaci di generare sviluppo nei territori? È una delle questioni al centro della Peer Review della Policy Learning Platform di Interreg Europe, ospitata nei giorni scorsi da Toulouse Métropole e dedicata a una delle più ambiziose sfide di sviluppo territoriale oggi in corso in Francia. Alla missione ha partecipato Silvia Porretta, esperta di Industrie Culturali e Creative, policy researcher indipendente e presidente di Nessuno Indietro APS, associazione aderente all’Urban Center Sicilia.

Silvia Porretta è stata selezionata insieme ad altri cinque esperti provenienti da Irlanda, Belgio, Germania, Austria e Ungheria per formulare raccomandazioni sulla governance e sul modello di sviluppo de La Brique Créative, il progetto con cui Toulouse Métropole partecipa al programma nazionale France 2030 – Pôles territoriaux d’Industries Culturelles et Créatives.
Il contributo portato a Tolosa si è concentrato in particolare sui modelli di governance degli ecosistemi culturali e creativi e sulle modalità con cui soggetti pubblici e privati, portatori di interessi, culture organizzative e capacità differenti possono costruire e mantenere nel tempo una visione condivisa.
Un tema di particolare interesse anche per la Sicilia. Nessuno Indietro APS è infatti tra i soggetti aderenti all’Assemblea dell’Urban Center Sicilia, il nuovo spazio di confronto e partecipazione con sede presso il Palazzo della Zecca di Palermo voluto dall’Agenzia del Demanio – Direzione Regionale Sicilia, che riunisce istituzioni, università, associazioni, ordini professionali, realtà territoriali e cittadini.

L’Urban Center Sicilia sta definendo proprio in questi mesi uno schema aperto e articolato su più livelli di partecipazione: un Comitato Tecnico Scientifico, con funzioni di orientamento e supporto alla qualità delle iniziative, e un’Assemblea, chiamata a contribuire alla programmazione delle attività, alla costruzione di visioni e linee strategiche e allo sviluppo di collaborazioni con il territorio. Un sistema aperto all’ingresso, nel tempo, di nuovi soggetti e nuove competenze.
Proprio la governance di ecosistemi complessi e multi-stakeholder e la gestione sostenibile di spazi fisici e attrezzature condivise sono state tra le questioni centrali affrontate durante la missione francese.
L’obiettivo di Tolosa è ambizioso: affiancare al settore aerospaziale, che caratterizza fortemente l’economia locale, un nuovo motore di sviluppo basato sulle Industrie Culturali e Creative, rafforzando un ecosistema capace di attrarre talenti, sostenere imprese innovative e generare occupazione qualificata.
France 2030 è il grande piano strategico del Governo francese da 54 miliardi di euro dedicato all’innovazione, alla competitività e alla transizione ecologica. Tra le sue iniziative figura il bando Pôles territoriaux d’Industries Culturelles et Créatives, nato per sostenere poli territoriali capaci di mettere in rete imprese, enti pubblici, università, associazioni e luoghi della cultura, favorendo innovazione, occupazione e sviluppo economico sostenibile.

Con il progetto La Brique Créative, Toulouse Métropole punta a realizzare un grande ecosistema collaborativo dedicato ai settori dell’audiovisivo, dei videogiochi, della musica e degli e-sport. Il progetto prevede un incubatore d’impresa, servizi condivisi, programmi di internazionalizzazione, spazi di lavoro comuni e un nuovo hub creativo nel centro della città, governato attraverso una Société Coopérative d’Intérêt Collectif (SCIC), una particolare forma cooperativa prevista dall’ordinamento francese che consente a soggetti pubblici e privati di partecipare a una governance condivisa orientata all’interesse collettivo.
La Peer Review è uno degli strumenti della Policy Learning Platform, il servizio permanente di Interreg Europe dedicato al miglioramento delle politiche pubbliche attraverso la cooperazione tra territori europei. In queste missioni un ristretto gruppo di esperti internazionali lavora a stretto contatto con amministrazioni pubbliche e stakeholder locali per analizzare specifiche sfide di policy e formulare raccomandazioni operative basate sulle migliori esperienze europee.
Insieme a Silvia Porretta hanno partecipato alla missione Niamh Costello (CEO di CREW – Galway, Irlanda), Stijn Debaillie (Managing Director di Designregio Kortrijk – Belgio), Egbert Rühl (CEO di Hamburg Kreativ Gesellschaft – Germania), Gisa Schosswohl (CEO di Into Projects – Austria) e Ákos Szépvölgyi (Managing Director di CITRIA – Central Transdanubian Regional Innovation Agency – Ungheria).
Con quella di Tolosa salgono a tre le Peer Review internazionali a cui Nessuno Indietro APS ha preso parte nell’ambito della Policy Learning Platform di Interreg Europe, dopo le esperienze svolte ad Amiens nel 2024 e a Martres-Tolosane nel 2025. Un percorso che conferma la continuità della presenza dell’associazione e della sua presidente nei processi europei di confronto sulle politiche pubbliche, la governance territoriale e le Industrie Culturali e Creative.
«Tolosa e la Sicilia stanno naturalmente lavorando su scale, contesti e obiettivi differenti, ma alcune delle domande sono sorprendentemente vicine», commenta Silvia Porretta, presidente di Nessuno Indietro APS. «Come si costruisce una governance realmente aperta senza perdere capacità operativa? Come si mantengono coinvolti nel tempo soggetti pubblici e privati molto diversi tra loro? E quale rapporto deve esistere tra uno spazio fisico e la rete di persone e organizzazioni che lo anima? L’esperienza di Tolosa ci offre nuovi elementi di riflessione che Nessuno Indietro APS potrà portare anche nel percorso dell’Urban Center Sicilia. Soprattutto su un punto per me fondamentale: costruire spazi e reti capaci non solo di valorizzare chi è già attivo, ma di essere realmente permeabili alle istanze dei giovani e dei cittadini. Questo significa favorire sia la riappropriazione e la cura condivisa di risorse fisiche, luoghi e immobili, sia quelle dimensioni relazionali e di attivazione civica che si fondano sulla fiducia, sulla collaborazione reciproca e sulla responsabilità verso il bene collettivo.»
Con sede nelle Marche ma attiva in reti e progetti nazionali e internazionali, Nessuno Indietro APS riunisce persone, professionisti ed esperti provenienti da ambiti diversi, dalle politiche pubbliche alla cultura, dalla progettazione al welfare e al consumo consapevole, promuovendo ricerca, divulgazione, solidarietà, responsabilità civica, cooperazione internazionale e sviluppo dei territori.
Con questa terza partecipazione consecutiva, Nessuno Indietro APS consolida il proprio impegno nei processi di cooperazione europea dedicati all’innovazione delle politiche pubbliche e allo sviluppo territoriale sostenibile, valorizzando la cultura, la creatività e la collaborazione tra territori come strumenti di crescita e coesione.
La partecipazione all’Urban Center Sicilia rappresenta per l’associazione un’occasione per mettere a disposizione esperienze maturate in altri territori e, allo stesso tempo, contribuire a un percorso di confronto aperto sulle nuove forme di collaborazione, partecipazione e sviluppo territoriale in Sicilia.

