Palermo – “Esprimiamo vicinanza alle imprese colpite dagli incendi che in questi giorni hanno interessato diverse aree della Sicilia, provocando gravi danni alle attività produttive e mettendo a rischio lavoro, investimenti e intere filiere. A chi oggi si trova a fare i conti con produzioni ferme e incertezze per il futuro va la solidarietà della CNA Palermo”.
Lo dichiarano il presidente di CNA Palermo, Mimmo Provenzano, e il segretario Pippo Glorioso, intervenendo dopo i roghi che hanno interessato anche l’area industriale di Termini Imerese.
“CNA Palermo condivide e sostiene la richiesta avanzata da CNA Sicilia affinché il Governo regionale dichiari lo stato di crisi e di emergenza regionale e si attivi con il Governo nazionale per il riconoscimento dello stato di calamità naturale. Le imprese colpite non possono essere lasciate sole e hanno bisogno di risposte immediate per salvaguardare attività produttive e livelli occupazionali”.
“Gli incendi non possono più essere considerati soltanto un’emergenza estiva. Sono un problema economico che ogni anno colpisce il sistema produttivo siciliano, soprattutto le piccole e medie imprese. Per questo la tutela delle aree produttive deve diventare una priorità, attraverso un piano permanente di prevenzione che coinvolga Regione, Comuni, Protezione civile, Vigili del fuoco, Consorzi industriali e associazioni di categoria”.
“Accanto alla prevenzione è indispensabile fare piena luce sull’origine dei roghi. Ogni episodio deve essere accertato rapidamente per individuare eventuali responsabilità e garantire alle imprese di operare in un territorio sicuro”.
“Domani la relazione della Commissione regionale Antimafia all’Assemblea regionale siciliana rappresenterà anche un’occasione per riflettere sul rafforzamento degli strumenti di prevenzione e controllo a tutela del territorio e del sistema produttivo. Difendere le imprese significa difendere l’economia della Sicilia”.

