“Un passo dopo l’altro”, il romanzo di Ivano Cisternino sulla forza di rialzarsi

Nel viaggio di Elia, tra cadute, famiglia, lavoro e una corsa di 100 chilometri, la lunga distanza diventa metafora di resilienza e seconde possibilità.

Non è soltanto un libro sulla corsa. È soprattutto la storia di una vita che, attraverso difficoltà, cambiamenti e ripartenze, cerca ogni volta una nuova direzione. Si intitola “Un passo dopo l’altro” il romanzo d’esordio di Ivano Cisternino, autore pugliese che affida alla figura di Elia un racconto intenso e profondamente umano.

Elia è un bambino che cresce imparando presto quanto la vita possa mettere alla prova. Diventando adulto attraversa mondi diversi: il lavoro, lo studio, la famiglia, le responsabilità, le delusioni e la necessità di ricominciare. Il lettore lo segue nelle sue fragilità e nei suoi tentativi di non lasciarsi definire dalle cadute. La corsa entra gradualmente nella sua esistenza non come semplice disciplina sportiva, ma come spazio di silenzio, resistenza e consapevolezza.

Il percorso conduce Elia fino alla sfida dei 100 chilometri, una distanza capace di mettere in discussione il corpo e la mente. Ma il traguardo sportivo non rappresenta il punto centrale del romanzo: diventa piuttosto il simbolo di tutte le volte in cui una persona sceglie di continuare, anche quando la strada sembra troppo lunga e il risultato ancora lontano.

«Ho voluto raccontare che i limiti non sono sempre muri invalicabili», spiega Ivano Cisternino. «Molto spesso sono confini costruiti dalla paura, dalla sfiducia o dalle esperienze vissute. Ogni piccolo passo compiuto oltre quel confine può cambiare il modo in cui guardiamo noi stessi e la nostra vita».

Il titolo racchiude proprio questa idea. Nessuna trasformazione avviene all’improvviso e nessuna rinascita è priva di fatica. Si procede lentamente, un gesto dopo l’altro, attraversando anche le battute d’arresto. Il romanzo parla quindi a chi ha vissuto una perdita, una delusione, un fallimento o semplicemente un periodo in cui è stato difficile riconoscere la propria strada.

Nelle pagine del libro trovano spazio la famiglia, il lavoro, la crescita personale e lo sport di resistenza. La vicenda di Elia è ispirata a esperienze reali, ma è costruita come un racconto nel quale molti lettori possono ritrovare qualcosa di sé. Non propone formule facili né frasi motivazionali astratte: mostra invece la fatica concreta del ricominciare e il valore dei piccoli progressi.

«Vorrei che chi sta attraversando un momento difficile potesse sentirsi meno solo», aggiunge l’autore. «Non sempre possiamo scegliere ciò che ci accade, ma possiamo provare a scegliere il passo successivo. A volte è piccolo, incerto e quasi invisibile, ma può essere quello che ci rimette in cammino».

“Un passo dopo l’altro” è disponibile su Amazon in edizione cartacea e digitale ed è incluso nel programma Kindle Unlimited. È un romanzo rivolto non soltanto agli appassionati di corsa, ma a chiunque creda nel valore delle seconde possibilità e nella capacità di trasformare una ferita in un nuovo punto di partenza.

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