Bruxelles – La Commissione europea ha erogato 3,47 miliardi di € all’Ucraina, nell’ambito della componente per la difesa del prestito di sostegno all’Ucraina da 90 miliardi di €. I fondi rispondono alle urgenti esigenze militari dell’Ucraina, che continua ad avere bisogno di capacità e mezzi per difendersi dalla guerra di aggressione della Russia.
L’erogazione comprende un’ulteriore tranche del primo piano di approvvigionamento di droni. Include inoltre finanziamenti per ulteriori droni, tra cui droni a reazione a lungo raggio, missili e aerei da combattimento Gripen. L’obiettivo è aiutare l’Ucraina ad assicurarsi rapidamente le attrezzature essenziali di cui ha bisogno.
In quanto Paese in guerra, l’Ucraina ha bisogno che i materiali e sistemi di difesa essenziali siano forniti rapidamente. Nelle prossime settimane saranno approvati ed erogati ulteriori finanziamenti per droni, munizioni, sistemi di difesa aerea e missili. Per l’Ucraina, ciò significa un accesso più rapido alle attrezzature necessarie a proteggere il proprio spazio aereo e a rafforzare la propria capacità di difesa. Per l’Europa, significa continuare a sostenere un Paese la cui sicurezza è direttamente legata alla sicurezza dell’Europa stessa.
L’erogazione odierna fa seguito a precedenti versamenti nell’ambito del programma. Il 25 giugno, la Commissione aveva erogato 3,2 miliardi di € all’Ucraina nell’ambito del programma dedicato di assistenza macrofinanziaria (AMF). Successivamente aveva effettuato altri due versamenti nell’ambito della componente per la difesa: 3,9 miliardi di € il 30 giugno 2026 e 1,1 miliardi di € il 15 luglio 2026.
Nel solo 2026, saranno erogati 28,3 miliardi di € a sostegno della capacità industriale ucraina nel settore della difesa. La dotazione per il 2026 dovrebbe essere definita entro settembre, attraverso l’adozione dei relativi piani di approvvigionamento, con erogazioni che proseguiranno fino alla fine dell’anno.

