Palermo – Una volante, un omaggio floreale e un sorriso inatteso. È stata una sorpresa davvero speciale quella riservata a Miriam Fiorenza durante la festa organizzata al Giardino Duca di Serradifalco, a Palermo, per celebrare la sua laurea in Medicina, conseguita con il massimo dei voti.

Alcuni rappresentanti della Polizia di Stato hanno scelto di rendere omaggio alla giovane dottoressa arrivando in grande stile. Una presenza che ha dato alla serata un significato ancora più profondo: essere poliziotti significa anche stare accanto ai cittadini nei momenti belli, sostenere i giovani e riconoscere il valore dello studio.
Dietro l’iniziativa anche il dottor Carmine Mosca, primo dirigente della Polizia di Stato (Digos). Mosca era stato invitato da Nicolò Mannino, zio di Miriam e Presidente del Parlamento della Legalità Internazionale, realtà con la quale collabora da anni e della quale condivide ideali e progetti.
La vicinanza di rappresentanti dello Stato di grande esperienza, come Mosca e i prefetti Renato Cortese e Lamberto Giannini, conferma il legame costruito dal Parlamento della Legalità Internazionale con esponenti delle istituzioni impegnati nella promozione di un’autentica cultura della legalità.
Nell’elegante cornice del Giardino Duca di Serradifalco, la sorpresa dedicata a Miriam ha raccontato una Polizia di Stato dal volto umano: non distante, ma presente; non soltanto chiamata a reprimere, ma pronta a educare, incoraggiare e costruire comunità.
Una bella lezione da Palermo: la legalità può arrivare anche con un mazzo di fiori e condividere la felicità di una giovane che guarda al futuro.
Leonardo Lamberto Scaglione

