Giampiero Catone

Monreale (PA) – Il riconoscimento del Parlamento della Legalità Internazionale all’editore e giornalista, da anni vicino al movimento. L’omaggio in vista del X Convegno nazionale del 4 e 5 settembre tra Assisi e Nocera Umbra

Ci sono vicinanze che si misurano nelle occasioni ufficiali. E altre, più preziose, che si riconoscono nella costanza con cui si sceglie di esserci.

È la storia che lega Giampiero Catone al Parlamento della Legalità Internazionale ETS e che oggi trova espressione nel Premio “Costruttori di Pace” in memoria di don Tonino Bello, conferitogli in vista del X Convegno nazionale del movimento, in programma il 4 e 5 settembre tra Assisi e Nocera Umbra.

Politico, giornalista ed editore, già deputato della Repubblica e Sottosegretario di Stato all’Ambiente, Catone ha accompagnato negli anni il percorso del Parlamento presieduto da Nicolò Mannino, con Salvatore Sardisco vicepresidente, sostenendone iniziative, progetti culturali e pubblicazioni. Il suo percorso istituzionale è documentato dagli archivi della Camera dei Deputati. Camera dei Deputati – Giampiero Catone⁠

Un legame passato soprattutto attraverso le pagine de La Discussione, la storica testata fondata da Alcide De Gasperi nel 1953. Negli anni il giornale ha dato voce alle attività del Parlamento della Legalità Internazionale, raccontandone l’impegno nelle scuole, nelle istituzioni e anche oltre i confini italiani. In diverse occasioni è stato lo stesso Catone a firmare articoli dedicati al movimento. La storia de La Discussione⁠

Una vicinanza destinata a continuare, anche attraverso l’attenzione che sarà riservata al nuovo libro di Nicolò Mannino, “Non basta dire basta. Tienici stretti a guardare le stelle”, ulteriore tappa di un percorso culturale che mette al centro i giovani, la responsabilità e il coraggio di non rimanere indifferenti.

Ed è forse proprio qui che si comprende fino in fondo la scelta di un premio dedicato a don Tonino Bello. Perché essere costruttori di pace non significa necessariamente compiere gesti clamorosi. Significa anche mettere il proprio lavoro, la propria voce e i propri strumenti al servizio di ciò in cui si crede.

«Giampiero non ci ha mai fatto mancare la sua vicinanza. Lo ha fatto con discrezione, con generosità e soprattutto con il cuore, mettendo la forza dell’informazione al servizio dei nostri giovani e di quei valori di legalità, giustizia e pace nei quali crediamo. Questo premio è il nostro modo di dirgli grazie», afferma Nicolò Mannino, presidente del Parlamento della Legalità Internazionale.

Il riconoscimento celebra così il politico, il giornalista e l’editore, ma prima ancora l’uomo capace di trasformare una vicinanza in presenza concreta.

Leonardo Lamberto Scaglione

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