| Martis (Sassari) – Giovedì 20 agosto alle ore 20, nella Chiesa di Santa Croce, una delle voci più autorevoli della Sardegna presenta con il suo quintetto un viaggio poetico tra lingua sarda, memoria e contemporaneità. Formazione: Elena Ledda – voce Simonetta Soro – voce Mauro Palmas – mandole Giacomo Vardeu – organetto Silvano Lobina – basso Musiche originali e arrangiamenti:Mauro Palmas, Elena Ledda, Silvano Lobina, Marcello Peghin Oratorio di Santa CroceVia Alessandro Manzoni, 1, 07030 Martis SSIngresso libero |
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| La forza della lingua sarda, una voce che da anni ne esplora le profondità espressive e un luogo intimamente legato alla storia della comunità. Giovedì 20 agosto alle ore 20, Musica sulle Bocche 2026 fa tappa a Martis, nell’oratorio di Santa Croce, con Amàius di Elena Ledda Quintetto. Il concerto è a ingresso libero. Tra le più autorevoli interpreti del canto della Sardegna, Elena Ledda ha costruito un percorso artistico nel quale la tradizione non è un patrimonio immobile da custodire, ma una materia viva da interrogare e trasformare. Con Amàius conduce il pubblico attraverso storie intense ed evocative, affidandosi alla straordinaria capacità della sua voce di passare dall’intimità del racconto alla potenza del canto. Il progetto nasce dal desiderio di affermare la vitalità, l’attualità e la forza espressiva della lingua sarda, esplorandone le molteplici possibilità poetiche e musicali. Parole e sonorità provenienti da una cultura antica incontrano nuove scritture e sensibilità contemporanee, dando forma a una musica profondamente radicata nell’isola e, proprio per questo, capace di assumere un respiro universale. Le musiche originali e gli arrangiamenti portano le firme di Mauro Palmas, Elena Ledda, Silvano Lobina e Marcello Peghin. Accanto a Elena Ledda, voce, saranno sul palco Simonetta Soro alla voce, Mauro Palmas alle mandole, Giacomo Vardeu all’organetto e Silvano Lobina al basso. Voci e strumenti costruiscono una trama sonora ricca di sfumature, nella quale memoria e ricerca musicale si alimentano reciprocamente. L’oratorio di Santa Croce e il legame con la comunitàAd accogliere il concerto sarà l’oratorio di Santa Croce, edificio religioso nel cuore di Martis appartenente alla parrocchia di San Pantaleo, nella diocesi di Tempio-Ampurias. Realizzato in stile gotico-aragonese, deve il proprio nome alla confraternita per la quale venne edificato. La data MDCLII, 1652, incisa su un concio dell’edificio, potrebbe indicarne l’anno di costruzione.La natura stessa dell’oratorio, nato come luogo di culto e di aggregazione di una confraternita, restituisce una dimensione raccolta e comunitaria che ben si accorda con la poetica di Amàius. La voce, la parola e la lingua trovano qui uno spazio carico di memoria, nel quale il rapporto tra patrimonio materiale e cultura immateriale diventa parte dell’esperienza del concerto. L’evento è realizzato in collaborazione con: Comune di Martis, Camera di Commercio di Sassari, Fondazione di Sardegna e Regione Autonoma della Sardegna. |
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| MUSICA SULLE BOCCHEDirezione Artistica e Direzione generale: Enzo FavataCoordinamento Organizzativo: Valentina MinoccheriProduzione & tecnica: Alessandra AzzenaLocation & allestimenti: Davide TusedduAudio & luci: Giacomo SannaSocial media: Nuria FavataVideo & social multimedia: Federico PisanuGrafica: Tony Demuro Sito web:www.musicasullebocche.it |



