Sammartino (lega), si lavori per unita’ del partito e basta con le polemiche interne, da Salvini un progetto serio per il sud

Palermo – “Basta con le polemiche interne, la Lega deve restare unita e concentrarsi sul progetto politico e sul buon governo dei territori”. È il messaggio lanciato dal vicepresidente della Regione Siciliana ed esponente della Lega Luca Sammartino, in un’intervista pubblicata oggi da Il Mattino di Napoli, nella quale affronta il dibattito interno al partito e rilancia la necessità di guardare alle prossime sfide con una prospettiva politica chiara. Sammartino difende il percorso della Lega e sottolinea come il partito abbia oggi “una classe dirigente di altissima qualità a tutti i livelli di governo”, invitando a non perdere di vista il lavoro amministrativo svolto sui territori. “Il dibattito interno alla Lega – osserva – non è un problema, ma può diventare un’opportunità se serve a fare un ulteriore salto di qualità”. Nell’intervista, Sammartino richiama anche la necessità di rafforzare il rapporto con il Mezzogiorno. “Serve valorizzare al meglio le istanze dei territori, recuperando la spinta propulsiva del Nord, perché possa essere ancora una volta raccolta elettorale e, allo stesso tempo, valorizzando le specificità del resto d’Italia, partendo proprio dal Sud”, afferma. Un passaggio centrale è dedicato al ruolo del segretario federale Matteo Salvini e al progetto della Lega per il Mezzogiorno. “Da Salvini – sottolinea Sammartino – è arrivato un progetto serio per il Sud”, ricordando in particolare il lavoro svolto da ministro delle Infrastrutture a partire dal Ponte sullo Stretto. “La prima cosa a cui pensano tutti è il Ponte sullo Stretto. Che si farà, e si farà, per l’impegno che Salvini ha profuso contro tutto e tutti”, afferma Sammartino, evidenziando però come il Ponte rappresenti soltanto una parte della strategia complessiva per il Mezzogiorno. “In questi quattro anni di governo per il Sud – aggiunge – non parlo soltanto dei miliardi investiti in infrastrutture, fra strade, ferrovie, porti e aeroporti destinati ai nostri territori”. Quanto al dibattito interno, Sammartino invita la Lega a evitare divisioni e personalismi e a valorizzare il radicamento territoriale. “Il partito è aperto alle istanze dei territori, con una classe dirigente competente», è la sintesi del suo ragionamento, accompagnata dal richiamo alla necessità di mantenere un partito «robusto e attrattivo”. Infine, un riferimento anche al confronto con Roberto Vannacci: “Non temiamo Vannacci, alle Europee nella

Sammartino e Salvini

circoscrizione Isole nella sfida delle preferenze lo abbiamo battuto, afferma Sammartino, ricordando che “la Lega, da noi, è un partito robusto e attrattivo”. E sul consenso elettorale sottolinea il valore del radicamento amministrativo: “Se ci fossimo fossilizzati sui sondaggi, non avremmo ottenuto i risultati straordinari che invece si sono registrati alle Regionali e alle Europee. La Lega deve partire dalla qualità della propria classe dirigente e dalla capacità di governare – conclude Sammartino –. È questa la sensibilità che deve accompagnare il progetto della Lega dei territori”.

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