Maiori (SA) – Ci sono premi che celebrano un risultato professionale e riconoscimenti che, invece, riescono a raccontare qualcosa di più profondo: il modo in cui una persona sceglie di stare accanto agli altri.

Sabato 19 settembre, nel Salone degli Affreschi di Palazzo Mezzacapo, il riconoscimento all’ingegnere Francesco Colella nell’ambito della XX edizione di “…incostieraamalfitana.it”. A proporne il nome Nicolò Mannino, presidente del Parlamento della Legalità Internazionale, che ne sottolinea la generosità e il costante sostegno alle iniziative di solidarietà.
È in questa seconda dimensione che acquista un significato particolare il Premio internazionale “Un Cuore per la Vita”, giunto alla sua terza edizione, che sabato 19 settembre a Maiori, nel cuore della Costiera Amalfitana, sarà conferito all’ingegnere Francesco Colella, professionista impegnato nel settore dell’Ambiente e del Territorio.
La cerimonia è in programma alle ore 19.00 nel Salone degli Affreschi di Palazzo Mezzacapo, nell’ambito della XX edizione di “…incostieraamalfitana.it”, manifestazione culturale diretta e organizzata da Alfonso Bottone, promotore del premio e conduttore dell’appuntamento.
Ma dietro il riconoscimento assegnato a Francesco Colella vi è soprattutto una storia di rapporti umani, disponibilità e solidarietà concreta. A indicarne personalmente il nominativo è stato infatti Nicolò Mannino, presidente del Parlamento della Legalità Internazionale, che conosce da tempo Colella e ha avuto modo di apprezzarne direttamente la sensibilità e la generosità.Mannino ha voluto evidenziare come, nel corso degli anni, Francesco Colella abbia assicurato una presenza autentica e mai formale accanto alle iniziative di solidarietà, offrendo il proprio sostegno con discrezione, disponibilità e spirito di servizio ogni volta che ve ne fosse bisogno.Una stima che il presidente del Parlamento della Legalità Internazionale riassume con parole semplici ma particolarmente significative: «Francesco è una bellissima persona. Mi ha sempre aiutato nelle iniziative di solidarietà».
Ed è proprio da questa conoscenza personale e diretta che nasce la scelta di proporlo per un premio il cui nome sembra quasi descriverne la motivazione più autentica.
“Un Cuore per la Vita” non vuole infatti richiamare soltanto un gesto isolato, ma un modo di intendere il rapporto con gli altri: la capacità di trasformare la sensibilità in presenza, la disponibilità in azione e l’attenzione verso il prossimo in responsabilità concreta.
La segnalazione di Mannino assume così il valore di una testimonianza: non semplicemente l’indicazione di un nome, ma la volontà di dare pubblico riconoscimento a una persona che, attraverso comportamenti concreti, ha saputo sostenere iniziative orientate alla solidarietà e al bene comune.
Perché spesso le forme più autentiche di generosità sono proprio quelle che non cercano clamore. Si manifestano nella disponibilità ad esserci, nella capacità di offrire il proprio contributo quando necessario e nella scelta di mettere competenze, relazioni e sensibilità al servizio di una causa più grande del singolo.
Ed è questo il profilo umano di Francesco Colella che Mannino ha voluto portare all’attenzione degli organizzatori del premio.
La presenza del Parlamento della Legalità Internazionale caratterizzerà in maniera significativa la serata di Maiori. Lo stesso Nicolò Mannino interverrà nel corso della manifestazione, portando la propria testimonianza e il messaggio di una realtà che pone al centro della propria azione culturale ed educativa la legalità, la dignità della persona, il dialogo e la solidarietà.
Nel corso dello stesso appuntamento sarà inoltre conferito il Premio internazionale “Giuseppina Russo”, anch’esso alla terza edizione, a Salvatore Sardisco, già Sovrintendente Capo Coordinatore del Corpo di Polizia Penitenziaria e vicepresidente del Parlamento della Legalità Internazionale.
La giornata del 19 settembre si inserisce nel ricco programma della ventesima edizione di “…incostieraamalfitana.it”. Alle ore 18.00, in Corso Reginna, è prevista l’inaugurazione delle “panchine poetiche” de “Le panchine della libertà”, mentre dalle ore 19.00 Palazzo Mezzacapo ospiterà le premiazioni e il salotto letterario.
A fare da cornice sarà Maiori, uno dei luoghi simbolo della Costiera Amalfitana: uno scenario nel quale cultura, poesia, memoria e impegno civile si incontreranno per raccontare storie e persone capaci di lasciare un segno.
E quella di Francesco Colella vuole essere, prima di tutto, una storia di gratitudine.
La gratitudine verso chi ha scelto di aiutare senza trasformare l’aiuto in una vetrina; verso chi ha saputo accompagnare iniziative solidali non soltanto con le parole, ma con la presenza; verso chi interpreta il proprio ruolo nella società ricordando che competenza professionale e sensibilità umana possono e devono camminare insieme.
Per questo, il 19 settembre, il Premio internazionale “Un Cuore per la Vita” avrà un valore che andrà ben oltre la consegna di un riconoscimento. Sarà il modo per dire pubblicamente grazie. Grazie a chi ha saputo esserci. Grazie a chi ha scelto di mettere una parte di sé al servizio degli altri. E soprattutto grazie a chi ricorda, attraverso i propri gesti, che la solidarietà più autentica non ha bisogno di essere proclamata: ha bisogno di essere vissuta.
È in questa capacità di trasformare il sentimento in azione che trova forse il suo significato più bello il premio destinato a Francesco Colella. Perché avere “un cuore per la vita” significa, prima di tutto, avere un cuore per gli altri.
Leonardo Lamberto Scaglione

